tag:blogger.com,1999:blog-8365061677843890335.post-24707734114666995732008-05-10T15:30:00.001+02:002008-05-10T16:35:16.383+02:00Tito Schipa<object height="355" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VP6siKhsW-4&amp;hl=en"><param name="wmode" value="transparent"><embed src="http://www.youtube.com/v/VP6siKhsW-4&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"></embed></object><br /><br /><span style="color: rgb(255, 102, 102);font-size:180%;" >R</span>affaele <span style="color: rgb(255, 102, 102);font-size:180%;" >A</span>ttilio <span style="color: rgb(204, 0, 0);font-size:180%;" >A</span>medeo <span style="color: rgb(153, 0, 0);font-size:180%;" >S</span>chipa nasce a Lecce, quarto figlio di una famiglia modesta (il padre Luigi è guardia daziaria) nel quartiere popolare delle Scalze negli ultimi giorni del 1888, ma viene iscritto all'anagrafe il 2 Gennaio 89 per questioni di leva militare.<br /><br />Il suo sovrannaturale talento vocale viene notato immediatamente dal maestro elementare Giovanni Albani poi da tutta Lecce, per cui fu sempre "propheta in patria".<br /><br />Con l'arrivo da Napoli del vescovo napoletano Gennaro Trama (1902) vero talent scout dell'epoca, l'avvio all'arte del giovane talento, soprannominato ormai "Titu" (piccoletto), è garantito con la sua entrata in seminario, dove studierà anche da compositore.<br /><br />Dopo un'adolescenza piuttosto agitata nella sua città natale, dove dà prova, oltre che del suo talento artistico, anche della sua predisposizione all'avventura e alla seduzione, su consiglio del suo miglior maestro di canto, Alceste Gerunda, Tito "emigra" a Milano per completare gli studi con Emilio Piccoli e cercare l'occasione di debutto (naturalmente a pagamento) che avviene a Vercelli con una Traviata(4 Febbraio 1909).<br /><br />Il successo non è immediato (le caratteristiche vocali del ragazzo sono del tutto inconsuete per il pubblico medio dell'epoca) ma la progressione è sicura e costante, fino a che, dopo una lunga routine di formazione nella compagnia operistica di Giuseppe Borboni, culminata a Roma per l'Esposizione Universale del 1911, il primo trionfo lo aspetta a Napoli nella stagione del 1914 diretta da Leopoldo Mugnone, dove con una Tosca leggendaria il nome d'arte "Tito Schipa" si impone definitivamente alle cronache artistiche e mondane.<br /><br />Il successo lo porta subito in Spagna, e lo spagnolo è la lingua più esemplare della sua naturale predisposizione poliglotta (ne parlerà correntemente quattro e ne canterà undici compreso l'aborigeno australiano più, come ripeteva, il napoletano) il che lo aiuta a conquistare con facilità il cuore degli spagnoli, orfani del loro idolo, il tenore catanese Giuseppe Anselmi.<br /><br />Con una Manon del 14 Gennaio 1918 al Real di Madrid anche il primo trionfo all'estero è assicurato.<br /><br />Segue un periodo di viaggi tra la Spagna e il Sud America, dove si gettano le fondamenta di un lungo intenso rapporto con il pubblico, specialmente argentino. Ma la guerra, col pericolo dei sottomarini, vede il giovane Schipa intentare e vincere una causa con la sua agenzia artistica per farsi riconoscere il diritto a non navigare fino alla cessazione delle ostilità.<br /><br />Il 1919 è l'anno dell'approdo negli Stati Uniti, invitato dalla soprano Scozzese Mary Garden e dall'impresario Cleofonte Campanini, che insieme gestiscono la Civic Opera di Chicago. Qui sposa la soubrette francese Antoinette Michel d'Ogoy, conosciuta a Montecarlo in occasione della prima assoluta di La Rondine di Giacomo Puccini, da cui avrà due figlie, Elena e Liana.<br /><br />Questa volta è Rigoletto l'opera del debutto trionfale a Chicago (4 Dicembre). Inizia per Tito Schipa l'avventura statunitense, cominciata come probabile successore di Caruso ma in realtà definitasi come quella dell'Anti-Caruso per eccellenza, che lo vede tenore stabile di Chicago per 15 anni, indi primo tenore al Metropolitan di New York, ormai tra i più famosi e i più pagati cantanti dell'epoca, specialmente nella categoria del "tenore leggero" o "di grazia" dove si assicura il titolo di massimo interprete d'ogni tempo.<br /><br />La permanenza e la quasi naturalizzazione americana comportano, per il carattere dinamico e curioso del soggetto, una serie di coinvolgimenti artistici, mondani e sociali di grande importanza e spesso di grande rischio :<br /><br />Progetta di scrivere un'opera-jazz (quindici anni prima di Gershwin), si avvicina al repertorio leggero spagnolo e napoletano con risultati insuperati nell'ambito tenorile (grazie anche alla amicizia e collaborazione con gli autori José Padilla e Richard Barthelemy), si apre all'esperienza del nuovo cinema sonoro diventando anche un più che discreto attore di musicals (Vivere! del 1937 capeggerà il box-office italiano sia con la pellicola stessa che con le due canzoni di Bixio incluse, Vivere e Torna piccina mia), si compromette con i gangster di Al Capone venendone classicamente prima ricattato poi blandito, colleziona onorificenze e riconoscimenti prestigiosi, tra cui la Legion d'Onore francese, passa da un'avventura sentimentale all'altra con risultati disastrosi per il suo matrimonio, e soprattutto guadagna cifre vertiginose che sperpera con abilità diabolica, rimbalzando continuamente dalla classifica degli uomini più ricchi del mondo a quella di bersaglio ideale per le stangate di ogni tipo.<br /><br />La seconda guerra mondiale e il suo nuovo legame sentimentale con l'attrice Caterina Boratto, che lo riavvicina all'Italia, lo portano a coinvolgimenti eccessivi con il regime fascista, soprattutto per l'antica amicizia personale con Achille Starace, suo conterraneo. L'America del pre-maccartismo lo dichiara indesiderato, e lo stesso fa l'Italia del Teatro alla Scala appena restaurato e riaperto.<br /><br />L'opera di autocritica e di rigenerazione è lunga e faticosa, ma a metà degli anni '40 il cinquantenne Tito Schipa è pronto a ripartire per un'altra lunga fetta di carriera che lo porta davanti ai pubblici di tutto il pianeta con la sola esclusione di Cina e Giappone.<br /><br />Nel 1944 conosce l'attrice Teresa Borgna, in arte Diana Prandi, che sposerà nel 1947 e da cui avrà Tito Jr.<br /><br />Nel 1956 un invito a dirigere una scuola di canto a Budapest lo porta per la prima volta oltre cortina, esperienza che culminerà con la presidenza della giuria del festival della gioventù a Mosca nel 1957. Le sue nuove simpatie per il pubblico sovietico gli fruttano i sospetti dei servizi segreti italiani, che gli dedicano un fascicolo del SIFAR e boicottano il suo progetto di aprire un'Accadenia di canto in Italia sotto gli auspici del Quirinale.<br /><br />Accusato stavolta di filocomunismo, vittima di gravi traversie economiche e coinvolto in manovre poco chiare di alcuni suoi manager e collaboratori, è costretto a tornare negli Stati Uniti, dove viene accolto, ancora una volta, con entusiasmo.<br /><br />La scuola di canto nasce a New York, ed è mentre insegna canto che il diabete contratto negli anni '40 lo porta a morte il 16 Dicembre 1965, settantasettenne, dopo una carriera di 57 anni, del tutto straordinaria in un cantante lirico per lunghezza, varietà e glamour .<br /><br />Specializzatosi in un repertorio limitatissimo (segreto della sua strabiliante longevità vocale) Tito Schipa ha raggiunto i vertici della sua Arte nei tre ruoli di protagonista di Werther di Massenet, di L'Elisir d'Amore di Donizetti e di L'Arlesiana di Cilea, in cui resta a tutt'oggi insuperato e forse insuperabile, oltre che nel repertorio classico della canzone spagnola e napoletana.<br /><br /><br />Testo tratto da: <a href="http://www.titoschipa.it/">http://www.titoschipa.it/</a><div class="blogger-post-footer"><script type="text/javascript"><!-- google_ad_client = "pub-7410292200996947"; /* 468x60, creato 01/02/08, feed */ google_ad_slot = "6981172206"; google_ad_width = 468; google_ad_height = 60; //--> </script> <script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"> </script><img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8365061677843890335-2470773411466699573?l=tangheri.blogspot.com'/></div>Tangoinomanehttp://www.blogger.com/profile/03021212657325669041noreply@blogger.com2