"Tango Varon" è l'album d'esordio di un formidabile nuovo talento della scena del tango, genere musicale che sta attualmente vivendo un nuovo periodo d'oro: non c'è ancora purtroppo un musicista capace di farci scordare la furia iconosclasta di Astor Piazzolla, ma dall'elettronica al balletto il tango è nuovamente sotto la luce dei riflettori. Al di là dei tangos instrumentales ideali per il ballo, la tango cancion rappresenta lo spirito popolare del tango argentino: lo scettro della miglior vocalista è da anni nelle mani di Adriana Varela che con la sua voce roca consumata nei bar del quartiere Palermo nel centro di Buenos Aires è considerata dagli inizi degli anni '90 la voce del tango argentino. Ma c'è ora una nuova voce che può entrare in competizione con la sua leggenda: si tratta della giovane Sandra Luna, nata nel 1966 e cresciuta nella periferia di Buenos Aires, che con la sua voce frizzante vicina alle sonorità del flauto e con il suo amore per la chanson francese di Edith Piaf, ricorda la passione delle vocaliste classiche degli anni '40. Insieme ad alcuni intramontabili pezzi di famosi compositori ora scomparsi come Anibal Troilo e Homero Manzi, "Tango Varon" propone musiche di compositori meno noti rese preziose dalla voce di Sandra Luna che riesce a confezionare un album di grande spessore che gli amanti della tango cancion non potranno perdersi.
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giovedì, aprile 19, 2007
Luna Sandra - Tango Varon
"Tango Varon" è l'album d'esordio di un formidabile nuovo talento della scena del tango, genere musicale che sta attualmente vivendo un nuovo periodo d'oro: non c'è ancora purtroppo un musicista capace di farci scordare la furia iconosclasta di Astor Piazzolla, ma dall'elettronica al balletto il tango è nuovamente sotto la luce dei riflettori. Al di là dei tangos instrumentales ideali per il ballo, la tango cancion rappresenta lo spirito popolare del tango argentino: lo scettro della miglior vocalista è da anni nelle mani di Adriana Varela che con la sua voce roca consumata nei bar del quartiere Palermo nel centro di Buenos Aires è considerata dagli inizi degli anni '90 la voce del tango argentino. Ma c'è ora una nuova voce che può entrare in competizione con la sua leggenda: si tratta della giovane Sandra Luna, nata nel 1966 e cresciuta nella periferia di Buenos Aires, che con la sua voce frizzante vicina alle sonorità del flauto e con il suo amore per la chanson francese di Edith Piaf, ricorda la passione delle vocaliste classiche degli anni '40. Insieme ad alcuni intramontabili pezzi di famosi compositori ora scomparsi come Anibal Troilo e Homero Manzi, "Tango Varon" propone musiche di compositori meno noti rese preziose dalla voce di Sandra Luna che riesce a confezionare un album di grande spessore che gli amanti della tango cancion non potranno perdersi.
giovedì, aprile 12, 2007
Sandra Luna - Me Llaman Luna
Sandra Luna - Live in Amsterdam: Kleine Komedie
Several beautiful songs performed by Sandra during her concert in Amsterdam in November 2004.
From album "Tango Varón".
English and Spanish lyrics:
Me Llaman Luna (Milonga) - They Call Me Moon (Tale)
Letra/lyrics: César Rossi - Música: Horacio Cabarcos
Several beautiful songs performed by Sandra during her concert in Amsterdam in November 2004.
From album "Tango Varón".
English and Spanish lyrics:
Me Llaman Luna (Milonga) - They Call Me Moon (Tale)
Letra/lyrics: César Rossi - Música: Horacio Cabarcos
| Me llaman Luna y de la cuna me arrulla el canto de mi ciudad Soy nueva ola de viejo estilo y no encandilo para alumbrar En buen romance y donde encuadre yo soy comadre del bandoneón Me llaman Luna y de la cuna me arrulla el canto de mi ciudad Yo se que me dicen Luna porque la noche me da su brillo y que una nube es solo nube y solo pasa para alumbrar... De cada historia tengo la gloria que siempre tuvo mi corazón A ver maestro usted disponga que esta milonga va a continuar Corrales Viejos que tanto quiero con El Resero que allí quedó Historias bravas que me contaron y me marcaron en la niñéz Me ponen triste, total que importa ¡la vida es corta y hay que cantar! Me llaman Luna y soy milonga yo soy el canto de mi Ciudad | They call me Moon and from the cradle The song of my city lulls me to sleep I am the new wave of an old style And I don¹t dazzle to illuminate For a good romance and wherever I frame I am a friend of the bandoneón They call me Moon and from the cradle The song of my city lulls me to sleep I know they call me Moon Because the night gives me its brilliance And that clouds are only clouds And I only need to pass to illuminate In every story I am delighted That it always held my heart Now teacher you should arrange For this tale to continue Corrales Viejos and El Resero I loved so much that I remained there The fine stories they told me Marked my childhood They made me feel sad, though what does it matter Life is short and you should sing! They call me Moon and I am the tale And I am the song of my City |
lunedì, aprile 09, 2007
Luna Sandra
Alcune persone scoprono il tango mentre altre ci nascono insieme.Sandra Luna inizia a cantare alla tenera età di sei anni e le sue performance hanno luogo nel bar di tango El Boliche di Rotundo a undici anni. Poco dopo cantava con la leggenda locale Hector Varela e la sua orchestra nel Mi Club. Nata nel 1966, parecchio tempo dopo l’epoca dorata del tango negli anni ‘20 e ‘40, Sandra venne cresciuta nella tangopoli: la sottocultura del tango a Buenos Aires.
Si è mossa fra i giganti del tango come Edmundo Rivero, Roberto Goyeneche e Nelly Omar. Si è esibita insieme al chitarrista virtuoso Roberto Grala e ha condiviso il palcoscenico con l’Orchestra Sexteto Mayor nella casa di Carlos Gardel, nell’Abasto. Ha cantato come la luminosa luna di Buenos Aires che “sparge la sua luce lungo il cammino” nei primi poemi di Borges, scritti per una città che si apriva vulnerabile verso l’immensità della pampa. Nel suo debutto internazionale con il CD Tango Varòn, Sandra interpreta i classici come il Ché, Bandoneòn di Annibale Troilo e Homero Manzi e l’emozionante e tremola Lejana Tierra Mia, registrata per la prima volta da Carlos Gardel oltre che dei temi posteriori agli anni quaranta di Astor Piazzolla e Attilio Stampone. Con “Carritos Carteneros” attualizza il genere con una canzone sui poveri raccoglitori che escono verso sera a Buenos Aires per appropriarsi della spazzatura riciclabile e così guadagnarsi pochi spiccioli.
Come tutti gli artisti seri contemporanei di tango, Sandra bilancia il peso del passato del tango con la necessità di ridefinirlo e rinnovarlo. Secondo le parole del poeta Horacio Ferrer: lei definisce il tango come “le ceneri che vengono bruciate continuamente ... il tango è come la vita e deve evolversi. Credo che il tango contemporaneo ha bisogno di una voce sicura che canti con forza mentre il popolo “piange”.

Il suo stile vocale è una fusione di influenze di grandi cantanti di tango femminili come Mercedes Simone e Nelly Omar con delle influenze esterne al tango che includono Edith Piaf e Ella Fitzgerald. La canzone che intitola il CD , Tango Varòn, è la storia di Edgardo Acuña sulla nascita di una musica di strada e mascolina chiamata tango. La versione di Sandra Luna fa ballare le parole di Acuña e fa diventare la canzone qualcosa di suo, qualcosa di molto femminile.
| Sandra Luna - Live in Amsterdam: Kleine Komedie Several beautiful songs performed by Sandra during her concert in Amsterdam in November 2004 edited by Amaní. Guarda il Video (44 MB) | |
| Sandra Luna - Video clip Carritos Cartoneros Sandra Luna sings about the difficult economic period in Argentina at this moment, where people collect cardboard in order to receive a little bit of money to get by. Guarda il video (5 MB) |
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