martedì, maggio 08, 2007

Migrando Tango

Tango
sull'oceano
senza tregua
all'Argentina
ballando e navigando
al ritmo dell'Onda
per con-fondere la vita
che incalza
segnalando l'arrivo
con colpi di bandoneon
tra isole
e pinne
di furbi pescecani.

Ineguagliabile Tango
solcando i marosi
con l'abito
gessato
e il cappello da conquista.
Valige di cartone
e cuore provvido
e caldo.
Passo felpato
da giaguaro
e ineccepibile stile di gru
o fenicottero rosa.

Superlativo Tango
per ritrovarsi
abbracciati
nel cavo dell'Onda
che ti gongola
e ti rassicura

come tenera madre
che mai t'abbandona

(in due o in tanti)
come puri bambini.

Testo: Fedele Boffoli
Quadro: Con chi Tango 1 (P.A. Cabas)

lunedì, maggio 07, 2007

Oblivion by Eros Tango Project

Pedro Benavente, El Indio

Es un bailarín y artista Argentino. Nacido en Buenos Aires, su formación académica y popular le ha dado un estilo muy especial y particular a su danza.

Actualmente el Indio dirige la Cooperativa de Danza y Teatro tango protesta, se dictan workshops y los jueves a las 9.00 pm hay una clase seguida de milonga con musicos en vivo.

Fue el primer bailarín del Ballet Brandsen, y el Ballet nacional folklórico, los dos grupos mas importantes de ballet folklórico Argentino. Luego se independiza y en su carrera como solista gano la Bienal de arte joven en danza contemporánea en 1991. En 1992 fue invitado por el Ballet Bolshoi para hacer una fusión de tango y ballet con música de Astor Piazzola con los bailarines Andris e Ilse Liepa (Primer bailarín del Kirow y Bolshoi) en Moscú y Georgia. En 1994 repitió la experiencia en Buenos en el teatro Opera. En 1999 trabajo con Mercedes Sosa y León Gieco y Víctor Heredia en diferente festivales de Argentina, como el de Cosquin. En 1996 fue invitado por Marcelo Nisinman un bandeonista destacado que fue invitado por la Filarmónica de Santo Domingo para interpretar las obras de Astor Piazzola. En el ano 2000 trabajo con Gustavo Collini artista de dance Butho, discípulo argentino de Cazuo Ono, máximo exponente de este arte realizando una fusión de tango con danza Butho. Por los últimos 10 anos ha hecho giras por diversos festivales congresos de tango en Buenos Aires, USA y Europa, Entre otros CITA 99,2000, Nora's Tango Week, 99, 2000.

Desde hace 10 anos mantiene un espectáculo de arte callejero en la Plaza Dorrego en San Telmo (barrio característico de tango), narrando la historia del tango a través de la danza.
Pedro ha estudiado tango con los mas importantes exponentes del tango, tanto académico como milonguero, tanto hombres como mujeres. Es un amante de los estilos antiguos milongueros y canyenjes. En los últimos diez anos ha investigado sobre esta apasionada y sutil forma de comunicación.
Sus clases están matizadas por una pedagogía que apunta a trasmitir estos conocimientos de una forma relajada y divertida, a veces. En sus clases, Pedro hace énfasis en los puntos básico sobre los fundamentos del tango milonguero que son: ritmo, balance, eje, cambio de peso, intención, caminata, dinámica y cadencia, pasos y el vinculo del abrazo. Todos estos aspectos son esenciales para tango, milonga y vals.

El Indio se especializa en milonga con traspié (ritmo, tiempo y espacio) Algunos de sus maestros académicos han sido Elvira y Virulazo, Los Dinzel, Copes, Gustavo Naveira y Olga Bessio, Mingo y Ester Pugliese,Graciela Gonzalez. Milongueros como Tete y Maria, los Cieri, Nina y Luis, Facundo y Kelly, Carmencita Calderon (compañera de Cachafaz), El Pibe Palermo, Pepito Avellaneda y Susuki, Tommy, El Tano Guillermo, El Tigre, Omar Vega, Pupy. Pedro a aprendido tanto de hombres como de mujeres que nunca ha conocido,pero que ha aprendido de ellos mirandolos y admirandolos. Gracias a todos los milongeros jóvenes y viejos que hacen de esta danza una filosofía de vida, de ser argentinos y Rioplatenses.


En junio y julio del año 2002,han dictado clases y realizado exhibiciones en diferentes ciudades de Italia y Suiza.

En septiembre del mismo año han realizado un seminario en San Miguel de Allende, México.

Habitualmente realizan giras por ciudades del interior de la Argentina(Santa Fe, Cordoba, Tucuman, Salta, Jujuy)

Agosto-septiembre-octubre 2003' en gira por diversas ciudades de Francia,Suiza y Mexico.

Adriana Varela - mano a mano

domenica, maggio 06, 2007

Practicas alla Tasca


Cari amici,
vi ricordo il consueto appuntamento del lunedì sera alla serata di libera pratica presso La Tasca in Via Ventimiglia a Catania.
Per chi ancora non lo sapesse non si tratta di una milonga bensì di un momento informale di approfondimento in cui praticare e/o allenarsi in assenza di maestri o senza le doverose attenzioni necessarie in milonga.
L’invito è aperto a tutti e senza esclusione alcuna: allievi e non, di qualsiasi livello e di qualsiasi associazione di tango argentino.
Il biglietto d’ingresso è di soli 3 euro ed è compresa la consumazione e gli stuzzichini che Emiliano propone.
Vi attendiamo

La fattoria

Cari amici,
ieri sera alla piacevole milonga organizzata da caminito tango presso l’hotel excelsior di Catania ho assistito ad una scena deprecabile … Una coppia, diciamo un po’ turbolenta, durante un evoluzione con finale artistico di voleos ha “agganciato” col tacco della dama, la gonna di un'altra ballerina che le ballava accanto. Il vestito della vittima dell’incidente, nero e lungo fino al ginocchio, probabilmente anche di valore, è stato irrimediabilmente lacerato.

Ne è scaturita una piccola discussione ma il problema non è questo. Il problema è che a tutt’oggi non abbiamo capito cosa sia la compostezza in sala… non biasimo più di tanto la ragazza che incautamente ha causato il problema, non è una bestia rara e sarà di certo una persona gradevole; biasimo il fatto che generalmente vedo alle milonghe scene degne di una fattoria dove, liberamente, scalciano cavalli purosangue ancora da domare… la direzione di ronda, il senso dello spazio, lo sguardo vigile dell’uomo che conduce(?), la misura del tempo da impegnare restando fermi sul posto e la capacità di restarvi se davanti non si può proseguire… sono tutte fantasie… roba di un altro pianeta… bastano alcune coppie che gestiscono incautamente il loro spazio e costringono anche chi vorrebbe comportarsi in modo educato a creare un effetto domino… stiamo diventando tanti. Ieri c’erano 250 persone. E’ venuto il momento di stare attenti. Di capire TUTTI i limiti di quello che si può fare quando siamo così numerosi. E’ venuto il momento di parlare senza vergogna a chi è indisciplinato.

E poi…
e poi mi rivolgo a voi donne. A voi che remissivamente accettate dagli uomini strattonamenti, figure complesse e malcomandate, sudori grondanti nelle vostre fronti… fermateli! Fatevi rispettare. Ditegli di stare più tranquilli, di non avere ansie da prestazione… ditegli che vi divertite anche senza andare contromano, ditegli di non restare fermi per un quarto d’ora a gestire una lunga serie di "ganchos" e “sanguchitos”…

A fine serata, tra tanta confusione, guardo un tanguero di circa sessant’anni e mi rivolgo ad un conoscente: “lo vedi quello? Per me è tra i migliori ballerini di Catania”.
E lui: “Si l’ho notato, è molto elegante ma fa poche cose”…
Ho rimesso le scarpe. Mi sono diretto verso casa. Senza lividi per fortuna.

Seguono video da un pianeta lontano...



Darsele a suon di tango


Forever Tango
Métempsycose Isabel Camps Laredo Montoneri Gianluca Leone MicMac Giannicola Manuela Anania Sergio La Pigna

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