mercoledì, aprile 16, 2008

Arruè Y Notario da favola..

Nel week end appena passato a Lucca abbiamo avuto l'onore di ospitare Alejandra Arruè e Sergio Notario (e tutti i loro figli), una coppia di bravissimi tangueri che non avevo ancora avuto il piacere di conoscere personalmente.
A parte gli splendidi stage che ci hanno offerto, è la bellezza di queste persone che mi ha particolarmente colpita.
Il forte amore che c'è tra loro, il profondo rispetto e la voglia di condividere e di insegnare in tutta semplicità ed umiltà.

Come ospiti sono stati invitati in una delle nostre Milongas e in piena notte ci hanno regalato una speciale esibizione non assolutamente in programma ed hanno ballato per noi per più di un'ora!!!!!!!! Tango, milonga, tangovals,effetti speciali, piedi che ballavano con una grazia ed una sensualità mai viste. Hanno ballato con una passione davvero travolgente, con un abbraccio che riusciva a coinvolgere ognuno di noi, con umiltà ci hanno ringraziato per il nostro entusiasmo e per la nostra "devozione".....
Ma la cosa che più mi ha colpita è stato che tra un ballo e l'altro Alejandra ha chiesto il microfono ed ha iniziato a raccontare la sua vita ed il perchè ha scelto di essere maestra di tango ma non tanto per spiegarci il perchè della sua scelta, per farsi pubblicità o semplicemente per condividere questo con noi... ma, come lei ha tenuto a sottolineare più tardi, per far prendere fiato al marito perchè lei sapeva che in realtà avrebbe gradito una pausa tra un tango e l'altro ma non l'avrebbe mai chiesta...e dopo averci spiegato questo tra i nostri "uhhh che dolce" e le nostre risatine per il marito affannato, credo che abbia fatto la dichiarazione d'amore più bella che io abbia mai sentito in tutta la mia vita... Ecco, è stata lei a scegliere di essere maestra ed ha trascinato il suo uomo nella sua avventura, e solo per questo gli ha dedicato delle parole veramente stupende. Ed io posso giurarvi che, escludendo i romanticoni come me che forse non fanno testo, avevamo veramente tutti gli occhioni lucidi ed il cuore stretto dalle bellissime emozioni che ci ha regalato quella confessione d'amore!
So che tutto ciò esula abbastanza dal tango di per sè, ma volevo raccontarvi questo splendido stato d'animo...

Irene la romanticona
(che se ci ripensa ancora c'ha il cuoricino stretto stretto ;) )

Sebastian Misse & Andrea Reyero

sabato, aprile 12, 2008

Claudio Barbara & Fausto Veronica

Tornando a parlare dell'unione della coreografia alla musica, questo video ha attirato parecchio la mia attenzione!
E' bello perdersi in un gioco di finti riflessi, attraversare lo specchio e scambiarsi la dama per poi ritrovarsi insieme a formare un'unica coppia, riperdersi e giocare seguendo il ritmo della musica



Ovviamente anche la musica aggiunge quel tocco di surrealismo che serve a rendere l'esibizione interessante ;)
In questo caso il brano è Leonel el feo di Daniel Melingo

giovedì, aprile 10, 2008

Eppure sentire....Claudio e Barbara

Bellissima esibizione di Claudio Forte e Barbara Carpino al Paladanze di Siracusa, su musica di Elisa (Eppure sentire).
Dimostrazione che il tango può essere anche "altro", che non si ferma agli anni '30 e che si evolve seguendo l'evoluzione dell'Uomo dei giorni nostri.
I sentimenti sono sempre gli stessi: amore, odio, dolore, gioia, frustrazione, libertà e prigionia...
I modi per esprimerli cambiano col cambiare della società.


mercoledì, aprile 09, 2008

Miguel Bonasso


Miguel Bonasso è nato a Buenos Aires nel 1940. Giornalista e scrittore dall’età di diciotto anni, è stato perseguitato e condannato a morte dalla dittatura militare e ha vissuto in clandestinità dal 1974 fino al suo esilio nel 1977. A Roma è entrato a far parte del Consiglio superiore del Movimento peronista montonero, da cui è uscito due anni dopo. È stato lui, per primo, a far conoscere in Italia gli orrori della dittatura militare. Ha poi vissuto per dodici anni in Messico, dove ha continuato a lavorare come giornalista e corrispondente di vari media sudamericani. Attualmente scrive su Página/12 e Tres puntos ed è deputato al Parlamento argentino avendo ottenuto alle ultime elezioni ben il 10% dei voti con la lista indipendente di cui è leader. Il suo romanzo Ricordo della morte, del 1984, è subito diventato un classico della letteratura argentina, ed è stato insignito del premio “Rodolfo Walsh dalla International Crime Writers Association”: pubblicato in Italia da Interno Giallo, è ora disponibile nelle edizioni Net. Altro testo base di Bonasso per la comprensione del fenomeno dei desaparecidos è "Diario di un clandestino". Ho avuto il piacere di conoscere Miguel in quanto è sentimentalmente legato alla maestra di tango Susana Miller. Per ogni approfondimento vi rimando a qualsiasi motore di ricerca. Scoprirete lo spessore di un personaggio straordinario passato da Catania in sordina e con grande umiltà. Peccato averlo scoperto tardi...






lunedì, aprile 07, 2008

TANTI AUGURI GIANNICOLA!!!!!

Buon Compleanno fratellone!!!

Cento, mille...quanti ne vuoi di questi giorni!

E ora festeggiamo con questa bella Chacarera, in attesa della prossima occasione di ballarla davvero tutti insieme!

domenica, aprile 06, 2008

Bisogna avere un pò di ...

PacienciaQuesto tango è dedicato a tutti coloro che vivono nelle incomprensioni sociali .. tanghere .. sentimentali .. lavorative (..e chi ne ha + ne mette) ... c'e' qualcuno che non si ritrova in una di queste categorie ???
Dovremmo imparare tutti a sentire le vibrazioni di ciò che ci circonda filtrandole nella maniera più opportuna ... chiudendo gli occhi (dopo aver visto il video) ascoltando le note nostalgiche di un tango d'altri tempi, e magari alle orecchie più sensibili risveglierà pure la voglia di sorridere alla vita .. e perchè no ... di sognare :)




CLICCA QUI

Paciencia - Tango
1937 - Musica Juan D'Arienzo - canta ALBERTO ECHAGUE
Testo: Francisco Gorrindo

Anoche, de nuevo te vieron mis ojos;

anoche, de nuevo te tuve a mi lao.
¡Pa qué te habré visto si, después de todo,
fuimos dos extraños mirando el pasao!
Ni vos sos la misma, ni yo soy el mismo.. .
¡Los años! ... ¡La vida!... ¡Quién sabe lo qué!...
De una vez por todas mejor la franqueza:
yo y vos no podemos volver al ayer.

Paciencia...
La vida es así.
Quisimos juntarnos por puro egoísmo
y el mismo egoísmo nos muestra distintos.
¿Para qué fingir?
Paciencia...
La vida es así.
Ninguno es culpable, si es que hay una culpa.
Por eso, la mano que te di en silencio
no tembló al partir.

Haremos de cuenta que todo fue un sueño,
que fue una mentira habernos buscao;
así, buenamente, nos queda el consuelo
de seguir creyendo que no hemos cambiao.
Yo tengo un retrato de aquellos veinte años
cuando eras del barrio el sol familiar.
Quiero verte siempre linda como entonces:
lo que pasó anoche fue un sueño no más.

con affetto ;) ... Giannicola
Métempsycose Isabel Camps Laredo Montoneri Gianluca Leone MicMac Giannicola Manuela Anania Sergio La Pigna

Ultime inserzioni