sabato, dicembre 02, 2006
Street Tango
Ecco..non sono riuscita a darvi un'anteprima dell'immagine del video...ma basta cliccare sul titolo per riuscirlo a vedere!!!
tranquilla ci pensa lo zio Sergio a sistemare il tutto...
venerdì, dicembre 01, 2006
Roberto Reis y Lucila Cionci
Roberto Reis y Lucila Cionci
al Catania Tango Festival 2006
giovedì, novembre 30, 2006
MILONGA A PALAZZO
MuyLindoTangoSabato 2 Dicembre ore 22:00
Vi invita alla:
MILONGA A PALAZZO
Galà danzante di Tango nell'eleganti sale dello storico e suggestivo Palazzo Beneventano.Serata evento a cura dei MuyLindoTango
durante la serata show dei Maestri
Pablo Villarraza y Dana Frígoli
confermata anche la presenza dei Maestri
Victoria Arenillas y Leo Felix Elias
ingresso € 10,00 con buffet libero di bevande
Il Palazzo Beneventano si trova:
Via S. Gaetano alle Grotte, 14 Catania
(Piazza Stesicoro, angolo Corso Sicilia)
Info e prenotazioni:
Daniele 3386473506
Olga 3475882311
mercoledì, novembre 29, 2006
II° Meditango Festival
Festival Internazionale di Tango Danza e Teatro

Con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, Sport e Spettacolo della Regione Lazio
Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma
Roma, 2 dicembre 2006 — 6 gennaio 2007
Con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, Sport e Spettacolo della Regione Lazio
Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma
Roma, 2 dicembre 2006 — 6 gennaio 2007
Direzione artistica: Alex Cantarelli e Mimma Mercurio
Pablo Veron
Esteban Moreno e Claudia Codega
Birkit Wildenburg e Muzaffer Demiray
Marisa van Andel e Oliver Koch
Alex Cantarelli e Mimma Mercurio
Alberto Colombo e Alessandra Rizzotti
Matteo Panero e Patricia Hilliges
E la partecipazione straordinaria di Roberto Herrera
Programma del Festival:
2 dicembre - ore 19 - Inaugurazione mostra fotografica “Arké” e presentazione del Festival.
La mostra ripercorre un ideale percorso a ritroso verso le radici del tango, con i ritratti di personaggi che direttamente o indirettamente ne abbiano alimentato lo spirito - TangOFFicina, Via Cupa, 5 ingr. libero
Eleganza,stile,innovazione. Esteban y Claudia mettono in scena un’esibizione emozionante,
ricca, complessa, dove la radice del tango si accosta ad una ricerca costante di nuove forme estetiche.
2 dicembre - 20 - 21.30 - Stage principianti /22.30 - Show e milonga
3 dicembre - 15.30 - 17 / 17 - 18.30 - Stage intermedi e avanzati
TangOFFicina, Via Cupa, 5
4 dicembre - ore 11 - Conferenza stampa
Presenti Esteban e Claudia e la direzione del Festival
TangOFFicina, via Cupa, 5
Spettacoli, Show e Milongas:
6 - 10 dicembre: “I Milonghèris” - Tango reality show
Regia di Alex Cantarelli
Teatro Politecnico, Via Tiepolo 13a - Roma (Flaminio)
13 - 17 dicembre: “P. From Piazzolla to Prince” - The black way to Tango
(Tres Colores. 3. Rosso, Fraternité) Coreografie di Alex Cantarelli e Mimma Mercurio. Regia di Alex Cantarelli.
Teatro Politecnico - Via Tiepolo 13a Roma (Flaminio)
17 dicembre - ore 22.30: Eurotango - Show e milonga Lo stato del Tango in Europa. Biki e Muzo, Marisa van Andel e Oliver Koch
TangOFFicina, Via Cupa, 5
23 dicembre - ore 22.30: Meidinitaly - Show e milonga. Lo stato del Tango in Italia. Alberto Colombo e Alessandra Rizzotti, Alex Cantarelli e Mimma Mercurio, Matteo Panero e Patricia Hilliges.
TangOFFicina, Via Cupa, 5
La notte di Natale, dopo le noiose consuetudini, si anima con la nuova
musica del Tango. Tra Gotan e Nine Inch Nails, Bajofondo e Massive Attack, installazioni luminose - TangOFFicina, Via Cupa, 5
29 e 30 dicembre - ore 21: Generatio#4. De generatione et corruptione.
Regia di Alex Cantarelli - Alchimia, trasformazione dei corpi in un teatro fisico, meccanico e scioccante. (v.min. anni 18 ) - TangOFFicina, Via Cupa, 5
1 Gennaio: Roberto Herrera
Dal “Ballet” Folklorico Argentino alla “Gran Orquesta” diretta dal maestro Osvaldo Pugliese. Roberto Herrera: ballerino, coreografo, artista innovatore.
ore 20 - 21.30: Stage chacarera y folklore
ore 22.30: RH+ - Show e milonga. Live music. Roberto Herrera (con Tamara Bisceglia) Tangoxdue:Mario Stefano Pietrodarchi (bandoneon) ed Andrea Di Paolo (pianoforte).
TangOFFicina, Via Cupa, 5
5 - 6 Gennaio: Pablo VeronIl Tango che verrà, antico e modernissimo. Pablo Veron è il più famoso ballerino di Tango al mondo. Star già a 18 anni, simbolo del crocevia tra tango, danza, teatro, consacrato dal cinema (Lezioni di Tango di Sally Potter).
Workshops con Pablo Veron:
5 gennaio: 19.00/20.30 – Principianti - 20.30/22.00 – Intermedi
22.00/23.30 – Avanzati
6 gennaio: 16/17.30 – Principianti -17.30/19.00 – Intermedi
19.00/20.30 - Avanzati
TangOFFicina, via Cupa, 5
ore 22.30: Milonga - ospite Pablo Veron.
Festa di chiusura del Festival. TangOFFicina, Via Cupa, 5
Informazioni e Prenotazioni:
www.meditango.com – medfest@meditango.com
Phone: +39.347.1953606 / +39.349.2621186
Uff. stampa: www.mediatango.meditango.com
Milonga One Night Empire
martedì, novembre 28, 2006
Laboratorio tematico 28/11 - spostato...
lunedì, novembre 27, 2006
Squilbri tangueri, uno a sei
Es una verdad: il tango ci fa misurare costantemente con molti squilibri.
Nostri, altrui, interni, esterni, dell'anima, del corpo, del carattere, di situazione, di occasione etc...
Elencarli tutti non si può.
Non serve. Li conosciamo. E se non li conosciamo, li conosceremo prima o poi.
Il primo, uno dei più traumatici, ad esempio è quello che riguarda la riprogrammazione totale della percezione del nostro corpo in funzione del ballo e di un altro corpo che ci guida o che dobbiamo guidare. Capire come funziona, dalla postura alla percezione della marcaciòn.
In questa prima fase di apprendimento la parte frustrante di questo inevitabile squilibrio grava soprattutto sull'uomo ( o meglio su chi ha il ruolo di chi guida) che deve "accollarsi" molte faticose responsabilità e consapevolezze (la percezione simultanea di sè , della compagna, dello spazio, della musica, delle altre coppie). La donna può persino concedersi il lusso (illusorio e riposante) di chiudere gli occhi e farsi portare. Forse per questo la selezione "innaturale" della specie tanguera è inizialmente più spietata con la specie maschile. Ma lo squilibrio di cui m'interessa dibattere è quello che è più sentito dalle tanguere ovvero l'indicibile sproporzione numerica tra tanguere e tangueri.
Il rapporto medio tra gli uni e le altre è uno a sei. Pesantuccio.
Questo squilibrio grava tutto sulla donna (o meglio su chi ha il ruolo della seguidora ) crea, inevitabilmente, una competizione tra donne per la conquista della tanda, condannate ad affinare l'eterna gavetta dell'attesa per essere invitate con vari escamotage materiali (funziona quasi sempre la svestizione, più ci si spoglia , più si balla) e prove d'astuzia che sappiano arruffianarsi i tangueros più appettibili.
Non sempre e non in tutte, ahinoi, questo genere di competizione stimola le mujeres ad tirar fuori gli aspetti migliori della loro femminilità.
E devo dire che buona parte degli uomini che sono riusciti a superare (in un modo o nell'altro) la selezione innaturale della specie, quelli che davvero imparano a ballare (o credono di averlo fatto!) diventano delle vere prime donne e, come tali, trovano normale essere corteggiatissimi (anche in maneira immotivata, ingiustificata... ingiustificabile!)
Tra questi ci sono quelli che non si montanto la testa e che sanno mettere in gioco con misura il nuovo potenziale acquisito sulle ballerine (e sulle donne che ci stanno dietro), ma ci sono anche quelli che si divertono quasi a tirar fuori gli aspetti più deteriori della competitività femminile.
Lo so, sto generalizzando, ça va sans dire. Fatemi pure un elenco di eccezioni.
Ma rimane (fra i tanti) lo squilibrio numerico tra uomini e donne nel tango.
E' un fatto, un fatto diffuso ovunque.
Un fatto indicativo e non sempre così nutriente per il nostro tango.
Nostri, altrui, interni, esterni, dell'anima, del corpo, del carattere, di situazione, di occasione etc...
Elencarli tutti non si può.
Non serve. Li conosciamo. E se non li conosciamo, li conosceremo prima o poi.
Il primo, uno dei più traumatici, ad esempio è quello che riguarda la riprogrammazione totale della percezione del nostro corpo in funzione del ballo e di un altro corpo che ci guida o che dobbiamo guidare. Capire come funziona, dalla postura alla percezione della marcaciòn.
Il rapporto medio tra gli uni e le altre è uno a sei. Pesantuccio.
Questo squilibrio grava tutto sulla donna (o meglio su chi ha il ruolo della seguidora ) crea, inevitabilmente, una competizione tra donne per la conquista della tanda, condannate ad affinare l'eterna gavetta dell'attesa per essere invitate con vari escamotage materiali (funziona quasi sempre la svestizione, più ci si spoglia , più si balla) e prove d'astuzia che sappiano arruffianarsi i tangueros più appettibili.
Non sempre e non in tutte, ahinoi, questo genere di competizione stimola le mujeres ad tirar fuori gli aspetti migliori della loro femminilità.
E devo dire che buona parte degli uomini che sono riusciti a superare (in un modo o nell'altro) la selezione innaturale della specie, quelli che davvero imparano a ballare (o credono di averlo fatto!) diventano delle vere prime donne e, come tali, trovano normale essere corteggiatissimi (anche in maneira immotivata, ingiustificata... ingiustificabile!)
Tra questi ci sono quelli che non si montanto la testa e che sanno mettere in gioco con misura il nuovo potenziale acquisito sulle ballerine (e sulle donne che ci stanno dietro), ma ci sono anche quelli che si divertono quasi a tirar fuori gli aspetti più deteriori della competitività femminile.
Lo so, sto generalizzando, ça va sans dire. Fatemi pure un elenco di eccezioni.
Ma rimane (fra i tanti) lo squilibrio numerico tra uomini e donne nel tango.
E' un fatto, un fatto diffuso ovunque.
Un fatto indicativo e non sempre così nutriente per il nostro tango.
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