domenica, febbraio 25, 2007

Margarita Klurfan

Ballerina Professionista di Tango Argentino

Margarita Klurfan è nata a Buenos Aires. Dopo un’accurata formazione di danza classica, si dedica al tango argentino seguita dai maestri Mingo Pugliese, Vanina e Roberto Herrera, Claudio Gonzales e Ana Maria Stekelmann. Quest’ultima, nel 1997, la invita a partecipare a Los ensayos con la compagnia Tangokinesis. Contemporaneamente Margarita Klurfan si cimenta anche con il teatro studiando con Beatriz Spelzini, Eugenia Levin e Daniel Kuznieka.

La sua passione per la danza la spinge a conoscere e ad approfondire molteplici generi e stili di ballo: ancora a Buenos Aires si accosta al repertorio jazz – studiando con Gaby Goldberg – e a quello contemporaneo – nelle classi di Giuliana Rosetti e Lolerley Postolosky. Sempre nella capitale argentina coltiva ulteriormente la danza classica con i maestri Luis Baldasarre e Liliana Cepeda, mentre a Montevideo segue i corsi di Maria Ines Camou. In Italia frequenta le lezioni di Patrizia Comini.
Grazie alla sua formazione, completa e poliedrica, Margarita Klurfan ha sviluppato anche ottime doti didattiche. La sua esperienza come insegnante inizia in Argentina: presso Musicarte, dando lezioni speciali ai ballerini della compania Tangou, oltre che presso lo studio di danza di Ana Deutsch. In Italia, durante questi ultimi anni, ha intrapreso regolari collaborazioni per corsi e lezioni di ogni livello con numerose scuole di ballo e associazioni, fra cui: Danzarteatro e La milonga Rotonda di Padova, E allora Tango di Mantova, Dolomitango di Belluno, Tango my vida di Brescia, CaminitoTango di Catania, Gattango di Vicenza, Todotango di Trento, Oltredanza di Verona, La Compagnia del Tango di Cremona. Gli organizzatori di festival di tango nazionali e internazionali la invitano assiduamente per stage e seminari tematici. Ha inoltre collaborato con il “Festival Oriente Occidente”, con l’Associazione Tangopolis di Roma, con l’associazione Le temps du tango di Parigi, con l’Accademia di Tango di Varsavia, Tango im Fluß di Regensburg, oltre che con enti e centri di danza di numerose altre città italiane ed europee.



Un ulteriore e fondamentale aspetto della personalità artistica di Margarita Klurfan riguarda la sua attività di ballerina in spettacoli ed esibizioni, sia dal vivo sia per eventi televisivi e cinematografici, fra i quali si segnalano, per la particolare rilevanza: il tour in Bolivia con Nestor Marconi, lo spettacolo Tangou di Anibal Pachano a Punta del Este e Montevideo, Paradis Tango di Coco Dias a Parigi, le numerose esibizioni a fianco dei musicisti del Progetto Piazzola, le partecipazioni al “Festival Wakacyjny” in Polonia, al “Festival Sani” in Grecia, a “Tango Sardinia” e al “Catania Tango Festival”.
Un ultimo accenno alle esperienze cinematografiche e televisive: nel 1997 Margairta Klurfan è nel cast del film Tango di Carlos Saura, nel 1996 gira per l’emittente televisiva giapponese NHK, insieme all’attrice Akiko Kuno, un documentario sulla vita di Eva Peron diretto da Hideya Yamaguchi.
Insieme al suo attuale partner Walter Cardozo, continua a collaborare con numerose associazioni e scuole di danza e a prendere parte a festial ed eventi di tango: Bridge Project con i musicisti del Trio Riverado a Berlino, Cracovia e Varsavia (settembre 2003); Festival Altlantide al Teatro Nuovo di Verona con il complesso Tangox3 e l’Orchestra Accademia i Filarmonici (marzo 2006); quartetto Four Four Tango presso i teatri Filarmonici di Varsavia e Cracovia (giugno 2006).
Nel 2005 vengono invitati dalla compagnia di danza contemporanea Naturalis Labor (VI) come coreografi di tango e ballerini per lo spettacolo Declaracion, presentato a Danza Comacchio 2005/2006 (FE), Operastate di Bassano (VI) 2005, Brescia Festival di Danza 2006, Teatro Verdi di Pisa, Teatro Carignano di Torino, Teatro Camploy di Verona, Vignale Danza 2006, Treffpunkt Stuttgart (Germania) 2006, Festival Abanodanza (PD) 2006, ecc.
Dal luglio 2006 Margarita Klurfan collabora con il Teatro Stabile di Verona in qualità di coreografa per l’opera teatrale “Sette Piani” di Dino Buzzati, con Ugo Pagliai e Paola Gassman, in tournée nella stagione 2006/2007.

more info su www.cardozo-klurfan.com

sabato, febbraio 24, 2007

Vacanza tanghera a Viareggio

Toscana - ponte del 1°maggio

"Vacanza tanguera" a VIAREGGIO

con:
Osvaldo Roldan
Annamaria Ferrara

dal 27 aprile al 1 maggio 2007
5 giorni/4 notti mezza pensione in:

Hotel a Viareggio Residence Esplanade ****
Costo Totale: 420,00 euro in doppia
400,00 euro in tripla , 390,00 euro in quadrupla

Per tripla e quadrupla si intende un miniappartamento composto da: soggiorno con angolo cottura con divano letto matrimoniale, una camera matrimoniale o doppia, 1 bagno.

Nel sito dell'hotel si legge:
L’Hotel Esplanade dispone di 14 camere matrimoniali, dotate di frigo bar, tv sat con i principali canali SKY, aria condizionata e ADSL ( potrete continuare a visitare tangheri anche in viaggio ;) )in tutte le camere.
L’Hotel Esplanade offre ai suoi ospiti un’ospitalità accogliente e attenta a chi si sposta per lavoro, affari, a chi organizza o partecipa a meeting e convegni, ma anche a chi vuole semplicemente visitare le bellezze della Versilia, con la famiglia o con un gruppo di amici, offrendo soluzioni speciali a chi viaggia con il proprio amico a quattro zampe.


supplemento singola: 15,00 euro al giorno

prenotazione e anticipo: 150,00 euro

incluso stage e serate di milonga

con l'esibizione dei maestri

prossimamente tutto il programma

Per informazioni:

"ARGENTINOtango"

Alessandro e Francesca Argentino
333.9449790; 349.3716672

Aire de Tango


Reel del musical Aire de Tango
Fundación Manuel Mejía Vallejo
Producción colombiana
Edición: Joni Benjumea

venerdì, febbraio 23, 2007

giovedì, febbraio 22, 2007

Lucia Baldini - fotografa

BIOGRAFIA
La prima immagine dell’eleganza – e della bellezza – in movimento mi ha raggiunta da ragazzina. Ed è un ricordo che si lega anche ai miei primissimi passi nel mondo della fotografia. Quando ci ripenso, è come andare a rispolverare un segreto: in sala avevamo il televisore, e una sera lo schermo fu tutto per lui, in bianco e nero. Guardare Fred Astaire muoversi fu essere presi da una specie di ipnosi: era qualcosa, insieme, di entusiasmante e di struggente. E io desideravo essere in quel ballo. Così, ho cominciato a far parte delle coreografie fotografandole.

Qualcuno deve avermi detto che da un artista non si possono pretendere più di due o tre ossessioni in una vita: le mie, da quella sera, furono subito chiare. Il movimento, la musica, il corpo che crea – con la danza, ma anche con la parola, e il suono.
E quindi eccomi: tra concerti, musicisti, teatri e ballerini.
Da una parte la Materiali Sonori, l’etichetta indipendente di cui ho condiviso le sorti per oltre venti anni, e da l’altra la voglia di far parlare il mio sguardo. Ho incominciato a macinare chilometri: il tango aveva quella capacità singolare di parlarmi di me, senza che io domandassi. 3 anni di scatti, e poi, nel 1995, Giorni di tango; la mostra inizia a girare per l’Italia. Il libro la segue a ruota.
E’ un anno speciale: fotografa di scena in Omaggio a Nijinsky con Carla Fracci, inizio con lei un nuovo viaggio, che porta prima ad un calendario (nel 2000) e poi getta le basi per un nuovo libro, che mi accompagna proprio in questi giorni verso il racconto di dieci intensi anni di collaborazione.
Nel frattempo, il tango chiama di nuovo: a Lisbona, nel teatro Trindade, la mostra viene ospitata dall’Istituto Italiano di Cultura e dall’Ambasciata Argentina.
Dai palcoscenici ben strutturati, mi infilo nei luoghi delle milonghe: è il tempo di Anime Altrove, dove di nuovo il tango è un pretesto per raccontare intimità e percorsi emotivi.
Ma presto è anche il tempo di seguire un’altra storia, fatta di musica e di poesia: nelle piazze, nei paesi, La Banda improvvisa trasforma un sogno popolare nel racconto dei destini e delle generazioni che si incrociano dietro spartiti, leggii e trasferte. Le immagini del libo raccontano gli sguardi, la musica, la forza e la gioia dei “cinquanta angeli musicanti sospesi su un cielo di note”.
E Tangomalia, l’altro lavoro che esplora il mondo dell’ “abbraccio” tra immagini e scritti, sta muovendo i suoi primi passi proprio in questi giorni.

Ma saranno ancora altri volti, altra musica, a condurmi verso nuovi luoghi dell’eleganza e della bellezza.

Lucia Baldini - Giorni di Tango
s.t. - 1995
Lucia Baldini - Giorni di Tango
Passi di tango - 1995


"Giorni di Tango" è una mostra fotografica con la quale Lucia Baldini, artista attenta e appassionata, analizza e comunica il mondo, il mistero, lo spirito del Tango, di quel "pensiero triste che si balla" come lo definì uno dei suoi interpreti fondamentali, Enrique Santos Discépolo. Con le sue immagini, rigorosamente in bianco e nero, la Baldini racconta la magica suggestione di questa espressione musicale e corporea, il movimento nella danza, una danza vorticosa, potente e suadente, carica non solo di erotismo quanto di sfida. Si dice infatti che fosse stata ideata, alla fine dell'800, come lotta mimata di due marinai nell'angiporto di Buenos Aires. Alla radice di questo ballo vi è anche una condizione sociale di sradicamento e di estraneità, frutto di un processo di urbanizzazione, di immigrazione, che la connota con un forte carattere di provvisorietà. Di qui la sua originalità generata da una miscela creativa di culture diverse dall'ispanica, all'italiana, alla latino-americana. La Baldini fissa nei suoi scatti la corporalità del Tango, le movenze dei corpi, i gesti, i passi trascinati, lentamente, segnando il tempo e interpretando il suono di un bandoneòn o di una chitarra, i "ganci" che ricamano coreografie nello spazio in un susseguirsi di passi... uno chiama, l'altro insegue, uno blocca, l'altro scavalca, uno provoca, l'altro sfugge... I ballerini sono aggrappati, più che allacciati, nella danza come i loro sguardi. Sì perché il tango è fatto di sguardi, fissi, corrucciati, drammatici, abbassati, persi nel vuoto, in un pensiero lontano, proprio un pensiero triste che si balla. Quelle della Baldini sono immagini forti e delicate nel contempo, di grande suggestione, fissano nel tempo attimi sospesi nell'eternità.

Lucia Baldini - Giorni di Tango
Feljcia - 1995
Lucia Baldini - Giorni di Tango
s.t. - 1996


Biografia tratta dal sito di Lucia Baldini foto tratte da caldarelli.it

mercoledì, febbraio 21, 2007

martedì, febbraio 20, 2007

La cumparsita

Navigando un po qua e un po la ho trovato questo



io non ne capisco molto ma forse a Denis e ad altri musicisti come lui puoi interessare.(chissà magari è la volta buona che mette pure un commento :D )
ciò che posso invece ascoltare sono queste due versioni della cumparsita:

Questo credo sia il testo della seconda canzone anche se non ci metterei la mano sul fuoco. Per ascoltare le canzoni serve il realplayer
Métempsycose Isabel Camps Laredo Montoneri Gianluca Leone MicMac Giannicola Manuela Anania Sergio La Pigna

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