mercoledì, agosto 08, 2007

La pulpera de santa lucia - Ignacio Corsini



Ignacio Corsini (1891-1967) canta el vals LA PULPERA DE SANTA LUCÍA (1929), una de las obras cumbres de la música popular argentina.

Ignacio Corsini nació en Sicilia (Italia) y en 1896 emigró a la Argentina. Se formó con los legendarios creadores del canto y el teatro argentinos, el payador Bettinotti y Pepe Podestá. Durante los años '30, fue la máxima estrella de la canción porteña, junto con Carlos Gardel y Agustín Magaldi.

'La pulpera de Santa Lucía' fue compuesto por el músico Enrique Maciel y el poeta Héctor Pedro Blomberg en 1928. Para decepción de los autores, la pieza fue rechazada y descartada hasta el año siguiente, cuando Ignacio Corsini la estrenó en Radio Prieto, convirtiéndola rápidamente en un éxito y dando origen a la leyenda.

Era rubia y sus ojos celestes
reflejaban la gloria del día
y cantaba como una calandria
la pulpera de Santa Lucía.

Era flor de la vieja parroquia.
¿Quién fue el gaucho que no la quería?
Los soldados de cuatro cuarteles
suspiraban en la pulpería.

Le cantó el payador mazorquero
con un dulce gemir de vihuelas
en la reja que olía a jazmines,
en el patio que olía a diamelas.

"Con el alma te quiero, pulpera,
y algún día tendrás que ser mía,
mientras llenan las noches del barrio
las guitarras de Santa Lucía".

La llevó un payador de Lavalle
cuando el año cuarenta moría;
ya no alumbran sus ojos celestes
la parroquia de Santa Lucía.

No volvieron los trompas de Rosas
a cantarle vidalas y cielos.
En la reja de la pulpería
los jazmines lloraban de celos.

Y volvió el payador mazorquero
a cantar en el patio vacío
la doliente y postrer serenata
que llevábase el viento del río:

¿Dónde estás con tus ojos celestes,
oh pulpera que no fuiste mía?"
¡Cómo lloran por ti las guitarras,
las guitarras de Santa Lucía!

Vedi anche I Siciliani del tango

Festival di Siracusa





martedì, agosto 07, 2007

Milonga Sentimental - Salsa / Milonga

Simpatica versione di Milonga Sentimental ..



a prova di Salseri e Tangheri

Quiz pre-Festival

A chi appartengono queste gambe?
Appena indovinate vi dirò chi è l'autore della foto.

Otros Aires - Dos

1) Allerdings Otros Aires
(. Ramos / Miguel Di Genova / O. Massa)

2) Otro Puente Alsina
(Miguel Di Genova)

3) Otra Noche En La Viruta
(. Ramos / Miguel Di Genova / O. Massa)

4) Los Vino
(Miguel Di Genova)

5) Niebla Del Riachuelo
(Enrique Domingo Cadicamo / Juan Carlos Cobian)

6) Un Baile A Beneficio
(Caviello Juan Carlos / Fernandez Jose Alfredo)

7) La Yumba
(Pugliese Osvaldo Pedro)

8) Junto A Las Piedras
(. Ramos / Miguel Di Genova / O. Massa)

9) Otra Esquina
(Miguel Di Genova)

10) A Veces
(. Ramos / Miguel Di Genova / O. Massa)

lunedì, agosto 06, 2007

domenica, agosto 05, 2007

Voi di che tango siete?

Sarete magnanimi sicuramente, cari amici/che, se apro, in questo blog che mi ha gentilmente ospitato, una parentesi senza nessuna disputa. Voglio solamente tener conto di una tendenza. Ho indugiato, prima di scrivere, affinché le acque mosse dallo scirocco si calmassero. Noto con stupore, innocente e italico, il manifestarsi di culti, da parrocchia di borgata, anche nel tango. Dopo il festival di Siracusa, leggo in taluni blog, sento in varie milonghe, il crescente orrore verso il tango nuevo. Premesso che lo stile a cui mi sento vicino e il tango salon. Anzi una sua particolare diversità, lo stile del barrio di villa Urquiza, del Sunderland club per capirsi. Nonostante questo, non capisco l’accanirsi sistematico verso il nuevo.

Forse non è tango? Forse sono colpevoli dello scisma argentin-radicale? Meritano la gogna?


Lo so, lo so, nei blog e in genere nella vita reale, le persone parlano solo per polemizzare. E’ il sale della vita no? Altrimenti che ci stiamo a fare? Questo però non significa offendere il lavoro e la passione degli altri. Con le dovute cautele del caso, anche Galilei fu tacciato di eresia. Stiamo sempre lì a giudicare, con il pollice verso, il sudore e la sperimentazione di artisti che hanno fatto grande il tango. Anche se il nuevo non vi piace, fate come Hugo Pratt. Quando tutti attaccavano Piazzolla, lui lo difendeva. E’ facile prendere le parti della squadra più forte, tifate per i deboli, tifate rivolta (n.d.r. C.C.C.P.)

Ho sentito dire in giro che Farfaro è uno scappato di casa. Voglio ricordare che il salon Canning, Buenos Aires è pieno di foto che lo ritraggono. Forse è cambiato, il suo stile, da quando ballava con la Plebs, ciò significa essere poliedrici, forse più ricchi. Chiudo con una domanda banale, che non si applica solo al tango. Perché ciò che non riusciamo o vogliamo capire è brutto?

Allego definizione di fan tratta da wikipedia:

Un fan (dall'inglese fan contrazione di fanatic) è un appassionato di un particolare tema. I fan spesso si organizzano in gruppi più o meno formali noti come fan club. La comunità dei fan nel suo complesso è invece detta fandom. La parola fan è talvolta usata con un sottile connotato negativo, associandola al termine fanatismo.

Si può essere fan in ambienti molto diversi ed eterogenei tra loro; per esempio:

* Musica: sono gli appassionati di una corrente musicale, un particolare gruppo o un singolo artista. I fan seguono religiosamente ogni tournée, collezionano agni album, raccolgono poster ecc. In certi casi estremi la fan musicale è chiamata anche groupie.

* Cinema e TV: appassionati di attori, registi o di particolari film o telefilm. Uno dei più diffusi al mondo è il fandom basato su Star Trek.

* Consumo: esistono appassionaati di particolari ditte o prodotti che hanno assulto lo stato di oggetto-feticcio'. Per esempio la Lambretta, o i sistemi Macintosh.

* Sport: i sostenitori di una squadra o di un particolare giocatore si riuniscono spesso in fan club, più noti con il nome di tifosi o Supporter. Le frange più violente del tifo prendono anche il nome di ultras, o hooligan nel caso dei tifosi inglesi.

Métempsycose Isabel Camps Laredo Montoneri Gianluca Leone MicMac Giannicola Manuela Anania Sergio La Pigna

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