sabato, dicembre 08, 2007
Bajofondo Tango Club - Pa Bailar
New video Bajofondo by Pablo Casacuberta
Categoria:
Bajo Fondo Tango Club,
Tango Music,
Tango Nuevo,
Video
giovedì, dicembre 06, 2007
Pablo Villarraza y Dana Frigoli
Pablo Villarraza y Dana Frigoli exhibition at Festival Internacional de Tango de Lisboa 2007
Categoria:
Dana Frigoli,
Pablo Villaraza,
Tango Nuevo,
Video
martedì, dicembre 04, 2007
Stage Maria Plazaola 15 - 16 Dicembre 2007
Sabato 15 Dicembre 2007
A - 15:30-17:00 TECNICA PARA LA MUJER (PRIMERA PARTE).
Postura- elegancia- equilibrio. Caminata. Ochos adelante y atrás. Cruce. Como adornar estos elementos.
Livello unico (Complementare a D)
B - 17:15-18:45 TANGO (PRIMERA PARTE).
Giros. Como girar en pista. Como marcar el giro. Ritmica del Enrosques en estilo milonguero.
Otra forma de girar. Distintas resoluciones.
Livello Intermedio/Avanzato*(Complementare a F)
C - 19:00-20:30 VALS
Cadencia. Secuencias apropiadas para la rítmica del vals. Uso de la americana como puente.
Livello Intermedio/Avanzato
Domenica 16 Dicembre 2007
D - 16:00-17:30 TECNICA PARA LA MUJER (SEGUNDA PARTE).
Musicalidad en los adornos. Voleo. Giro. Sensibilidad en la respuesta. Uso del taco y la cadera.
Livello unico
E - 17:45-19:15 MILONGA
Básicos para bailar milongas rápidas. Giros en milonga.
Livello Intermedio/Avanzato
F - 19:30-21:00 TANGO (SEGUNDA PARTE)
Caminatas atrás giradas del hombre y caminatas adelante de la mujer. Distintas resoluciones. Musicalidad
Livello Intermedio/Avanzato
Lo stage avrà luogo presso il Centro Studi Danza (CSD)
Piazza Tivoli 1, Tremestieri Etneo-Canalicchio-Catania
Costi Stage
- 1 lezione € 25
- 2 lezioni € 45
- 3 lezioni € 65
- 4 lezioni € 80
- 5 lezioni € 85
- 6 lezioni € 100
Per ulteriori dettagli rivolgersi a Ennio Bousquet
www.neotango.it
A Messina cena argentina con milonga
Mercoledì 5 dicembre 2007 alle ore 20.30 al Ristorante Marina del Nettuno di Messina(lungomare davanti al porticciolo turistico) si sta organizzando una CENA ARGENTINA!
Menu: Asado, Empanadas, Dulce de leche ... e tanto altro ancora.
Si mangia argentino e si balla TANGO per tutta la serata.
Parola di Associazione Culturale TangoQuerido.
Costo: 30 euro.
Per info rivolgetevi ad Alessandra: 347.2890478
lunedì, dicembre 03, 2007
HeartTango (tango? mah...!)
Questo è il regalo di Natale per Sergino!
Siate cauti nello "scartarlo": è materiale esplosivo!
Mi si aggrovigliano le budella a pubblicare questo post...ma cosa non si fa per gli amici?!!
spot intimissimi
La colonna sonora è una versione elettronica di un grande classico del tango argentino, Asì se baila el Tango, realizzato dal gruppo Bailongo
Siate cauti nello "scartarlo": è materiale esplosivo!
Mi si aggrovigliano le budella a pubblicare questo post...ma cosa non si fa per gli amici?!!
spot intimissimi
La colonna sonora è una versione elettronica di un grande classico del tango argentino, Asì se baila el Tango, realizzato dal gruppo Bailongo
Lucas di Giorgio y Soledad Chaves a Reggio Calabria
Lucas con Soledad saranno a Reggio calabria per fare lo stage di ogni mese...
Per ora la data sarà il venerdì 14 e domenica 16 dicembre, hanno pensato di fare 2 lezioni
lunedì (dalle 19 alle 20:30 e 20:30 alle 22, più o meno) e lo stesso martedì...
le date non sono definitive e per chi fosse interessato può contattare direttamente Lucas mandando un email a lucasluctango@gmail.com
Lucas Di Giorgio e Soledad Chaves alla Confiteria Ideal
Per ora la data sarà il venerdì 14 e domenica 16 dicembre, hanno pensato di fare 2 lezioni
lunedì (dalle 19 alle 20:30 e 20:30 alle 22, più o meno) e lo stesso martedì...
le date non sono definitive e per chi fosse interessato può contattare direttamente Lucas mandando un email a lucasluctango@gmail.com
Lucas Di Giorgio e Soledad Chaves alla Confiteria Ideal
Categoria:
Eventi,
Lucas Di Giorgio,
Soledad Chaves,
Video
sabato, dicembre 01, 2007
Italiane le più sensuali d'Europa
Tratto dal corriere della sera.it
Monica Bellucci a Milano per il regista Muccino: tacchi alti e reggiseno a vista, ma senza ostentare troppo
MILANO - Sull'enorme schermo è una tanguera che si muove sinuosa in sottoveste e tacchi a spillo per la regia di Gabriele Muccino. Sul piccolo sofà di un griffatissimo albergo milanese è una dea in terra che accavalla le gambe e controlla l'imbizzarrito decolleté. Monica Bellucci per una decina di minuti è capace di essere tutto e il contrario di tutto, nel caso, sfacciata e pudica. Capello corvino. Occhio bistrato. Pelle porcellana. Curve e ancora curve, strette in un tubino-guepiere. La lunga zip che corre dietro. Lo stivale-stiletto che non lascia scampo. Ed è l'una del pomeriggio!
Monica Bellucci, «la» seduzione. Fatta- e-finita: il segreto?
«Dio, se ce l'avessi! Se veramente lo conoscessi, un decalogo da recitare così, su due piedi, non avrei nella vita avuto tutti i problemi che ho avuto».
Problemi con la seduzione? Ma quali, scusi?
«Come tutte la altre donne, chèri».
Crederle, per sopravvivere.
«Nessun decalogo, comunque. La seduzione, figlia della sensualità, è una cosa naturale. Che non ha bisogno di essere ostentata. Che sta dentro. E che fa parte delle donne italiane in generale. Inglesi, francesi, tedeschi lo dicono sempre. E ci riconoscono sempre per questo, ovunque. È come se l'avessimo scritto nel Dna: una naturale predisposizione alla sensualità».
Un tango in sottoveste è «Heartango», il corto per Intimissimi firmato da Muccino. Tutto in sottoveste, curioso? Un pezzo da novanta che ritorna?
«La sottoveste fa parte della cultura italiana, dell'immaginario collettivo, della nostra storia. Ti rimanda al neorealismo. Ai film di Rossellini, Visconti, De Sica. Non puoi non ricordarti di Anna Magnani o Sofia Loren o Gina Lollobrigida o Claudia Cardinale in sottoveste! All'estero sono immagini di un'Italia che tutti conoscono».

Le sottovesti di Monica Bellucci, allora.
«Ne ho a decine. Di ogni colore e tessuto e lunghezza... Ad essere sincera le uso spesso anche da sole. Magari d'estate con il sandalo giusto. Sennò sotto, certo. Ma direi che nei decenni ha perso il rigoroso uso di restare nascosta. Guai un tempo, anche solo vederla spuntare dall'orlo di una gonna. Ora no, è molto accattivante anche che si intraveda».
Che fa seduce a tavolino?
«Macché. Ripeto. Seduzione e sensualità sono atteggiamenti che hanno a che fare con la natura. Programmarli a tavolino significa scadere nel ridicolo. Essere se stessi, ecco come esprimere la propria carica seduttiva. Ogni volta che vado in Brasile e vedo queste belle donne che pesano a volte anche ottanta chili ma che ballano così fiere. E ti sbattono senza problemi i loro corpi in faccia. Beh, se non è sensualità questa! L'affermazione di sé, uomo o donna, senza complessi, alcuni».
Il corpo con i suoi messaggi, allora. E gli oggetti?
«La sottoveste, sicuramente. E, inutile far finta di nulla, il reggiseno. Noi italiane non possiamo farne a meno. Decisamente. Il decolleté "ti vedo-e-non-ti-vedo" è un nostro must. Le straniere cercano di copiare... però come lo esibiamo noi...! E poi direi i tacchi alti. Arma infallibile, senza, ripeto, mai ostentare. Naturalezza!».
Tra belli, pensando a lei e al suo compagno Vincent Cassel, la seduzione sarà faccenda delicatissima...
«Semplicemente: accade quando lui ruba le scarpe a me e io i boxer a lui».
Come dire, come natura detta.
Paola Pollo 30 novembre 2007
Monica Bellucci a Milano per il regista Muccino: tacchi alti e reggiseno a vista, ma senza ostentare troppo
MILANO - Sull'enorme schermo è una tanguera che si muove sinuosa in sottoveste e tacchi a spillo per la regia di Gabriele Muccino. Sul piccolo sofà di un griffatissimo albergo milanese è una dea in terra che accavalla le gambe e controlla l'imbizzarrito decolleté. Monica Bellucci per una decina di minuti è capace di essere tutto e il contrario di tutto, nel caso, sfacciata e pudica. Capello corvino. Occhio bistrato. Pelle porcellana. Curve e ancora curve, strette in un tubino-guepiere. La lunga zip che corre dietro. Lo stivale-stiletto che non lascia scampo. Ed è l'una del pomeriggio!Monica Bellucci, «la» seduzione. Fatta- e-finita: il segreto?
«Dio, se ce l'avessi! Se veramente lo conoscessi, un decalogo da recitare così, su due piedi, non avrei nella vita avuto tutti i problemi che ho avuto».
Problemi con la seduzione? Ma quali, scusi?
«Come tutte la altre donne, chèri».
Crederle, per sopravvivere.
«Nessun decalogo, comunque. La seduzione, figlia della sensualità, è una cosa naturale. Che non ha bisogno di essere ostentata. Che sta dentro. E che fa parte delle donne italiane in generale. Inglesi, francesi, tedeschi lo dicono sempre. E ci riconoscono sempre per questo, ovunque. È come se l'avessimo scritto nel Dna: una naturale predisposizione alla sensualità».
Un tango in sottoveste è «Heartango», il corto per Intimissimi firmato da Muccino. Tutto in sottoveste, curioso? Un pezzo da novanta che ritorna?
«La sottoveste fa parte della cultura italiana, dell'immaginario collettivo, della nostra storia. Ti rimanda al neorealismo. Ai film di Rossellini, Visconti, De Sica. Non puoi non ricordarti di Anna Magnani o Sofia Loren o Gina Lollobrigida o Claudia Cardinale in sottoveste! All'estero sono immagini di un'Italia che tutti conoscono».

Le sottovesti di Monica Bellucci, allora.
«Ne ho a decine. Di ogni colore e tessuto e lunghezza... Ad essere sincera le uso spesso anche da sole. Magari d'estate con il sandalo giusto. Sennò sotto, certo. Ma direi che nei decenni ha perso il rigoroso uso di restare nascosta. Guai un tempo, anche solo vederla spuntare dall'orlo di una gonna. Ora no, è molto accattivante anche che si intraveda».
Che fa seduce a tavolino?
«Macché. Ripeto. Seduzione e sensualità sono atteggiamenti che hanno a che fare con la natura. Programmarli a tavolino significa scadere nel ridicolo. Essere se stessi, ecco come esprimere la propria carica seduttiva. Ogni volta che vado in Brasile e vedo queste belle donne che pesano a volte anche ottanta chili ma che ballano così fiere. E ti sbattono senza problemi i loro corpi in faccia. Beh, se non è sensualità questa! L'affermazione di sé, uomo o donna, senza complessi, alcuni».
Il corpo con i suoi messaggi, allora. E gli oggetti?
«La sottoveste, sicuramente. E, inutile far finta di nulla, il reggiseno. Noi italiane non possiamo farne a meno. Decisamente. Il decolleté "ti vedo-e-non-ti-vedo" è un nostro must. Le straniere cercano di copiare... però come lo esibiamo noi...! E poi direi i tacchi alti. Arma infallibile, senza, ripeto, mai ostentare. Naturalezza!».
Tra belli, pensando a lei e al suo compagno Vincent Cassel, la seduzione sarà faccenda delicatissima...
«Semplicemente: accade quando lui ruba le scarpe a me e io i boxer a lui».
Come dire, come natura detta.
Paola Pollo 30 novembre 2007
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