lunedì, agosto 27, 2007

Seminari con El Indio

ritorna a Catania prima del suo rientro a Buenos Aires

Due settimane di seminari con la presenza di una delle figure più carismatiche del Tango
Argentino di Buenos Aires per sviluppare due temi di grande rilevanza tecnica nel dibattito contemporaneo sul Tango:
1) seminari di Tango: "dal Tango Milonguero al Tango Nuevo"
2) seminari di Milonga: "dalla Milonga Vieja alla Milonga Nueva"

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro il 29 agosto



Programma della prima settimana

MERCOLEDI 29 agosto
21:30 - 22:30 - San Telmo - Presentazione dei seminari e pratica guidata a cura di El Indio
Dalle 22:30 apertura della consueta milonga del SAN TELMO del mercoledi
(pratica compresa nel costo di ingresso, 5 €)

GIOVEDI 30 agosto
20:30 - 21:30 - T1 - Intermedi Gruppo1 - TANGO
21:45 - 22:45 - T2 - Avanzati - TANGO

Dalle 21:30 - Tango a LA NUIT - Pedara - El Indio gradito ospite

VENERDI 31 agosto
20:30 - 21:30 - T3 - Intermedi Gruppo 2 - TANGO
21:45 - 22:45 - T4 - Avanzati - MILONGA

Dalle 22:30 - TangoInPlaza - LIDO AZZURRO - El Indio gradito ospite

SABATO 1 settembre
17:30 - 18:30 - T5 - Principianti 2° livello - TANGO
19:00 - 20:00 - T6 - Intermedi Gruppo 1 - MILONGA
20:15 - 21:15 - T7 - Intermedi Gruppo 2 - MILONGA

Programma della seconda settimana

MERCOLEDI 5 settembre
21:30 - 22:30 - San Telmo - pratica guidata a cura di El Indio Dalle 22:30 apertura della consueta milonga del SAN TELMO del mercoledi (pratica compresa nel costo di ingresso, 5 €)

GIOVEDI 6 settembre
20:30 - 21:30 - T8 - Intermedi Gruppo1 - TANGO
21:45 - 22:45 - T9 - Avanzati - TANGO
VENERDI 7 settembre
20:30 - 21:30 - T10 - Intermedi Gruppo 2 - TANGO
21:45 - 22:45 - T11 - Avanzati - MILONGA

Dalle 22:30 - TangoInPlaza - LIDO AZZURRO - El Indio gradito ospite

SABATO 8 settembre
17:30 - 18:30 - T12 - Principianti 2° livello - TANGO
19:00 - 20:00 - T13 - Intermedi Gruppo 1 - MILONGA
20:15 - 21:15 - T14 - Intermedi Gruppo 2 - MILONGA

Nelle date e orari liberi dalle lezioni collettive possibilità di lezioni private.
Coordinatore programma lezioni private: Angelo -> 339 5022208

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Location
tutte le lezioni al Centro Bu-Sen, via della scogliera n. 18 - Catania

Livelli
Principianti 2° livello - chi balla da gennaio/marzo 2007
Intermedi - da uno a tre anni di lezioni e pratica
Avanzati - dal quarto anno di lezioni e pratica

Costi (per persona)
una lezione 20 € / due lezioni 37 € / tre lezioni 55 € / quattro lezioni 70 €

per gli allievi dei corsi di Angelo&Antonella
le quattro lezioni equivalgono al costo tipico di un pacchetto mensile
di corso con due stage (totale 50 €).

per gli allievi dei corsi di Angelo&Antonella che non prevedono pacchetto ogni lezione singola: 15 €

per gli allievi universitari dei corsi di Angelo&Antonella consueta riduzione del 30%

REGOLE
Per un più proficuo risultato dei seminari si raccomanda la partecipazione alle lezioni in ordine cronologico
Nel corso della lezione, per gli iscritti da singles, sarà richiesto il cambio di partner ogni 20 minuti.
Per rispetto ai partecipanti NON è consentito assistere alle lezioni

Informazioni:
Angelo 339 5022208 / Antonella 347 7962395 / Elena 095 7142716 / caminitotango@hotmail.com

Javier Rodriguez & Andrea Missé - Arrabal


Javier and Andrea dancing "Arrabal" in Copenhagen 21 April 2007

Maria Plazaola racconta Gavito - Seconda parte

(continua da Maria Plazaola racconta Gavito - Prima parte)

Che cosa ha cambiato in te?
Mi ha cambiato la maniera di appoggiare il peso a terra, ogni movimento. Gavito aveva sviluppato una tecnica femminile, la più precisa, penso, che esista per la donna. Mi sento fortunata, perché l’ho incontrato in un momento di evoluzione della sua tecnica, e mi ha modellata secondo questi concetti, li ha messi in pratica. Questo era un aspetto bellissimo di Gavito: era sempre in costante evoluzione. Non si è mai fermato, non ha mai smesso di studiare, di creare, mai! Nemmeno quando era alla fine della sua vita.

Com’era una giornata di lezione con Gavito?
Molto mate e musica… La musica era la cosa più importante. Metteva un tango di un autore che gli piaceva –Angel Vargas, Di Sarli – una musica che lo ispirasse e cominciava a fare dei movimenti con i piedi che gli piacevano. Era come se costruisse la sequenza iniziando dal movimento della donna, che faceva meglio di me, meglio di qualsiasi donna. Dopo me lo faceva provare e creava qualcosa per lui, che accompagnasse questo movimento, per seguire la bellezza della donna nella musica; con l’idea che: “l’uomo è la colonna e la donna la decorazione e la sua bellezza”. Era così una giornata di prove con Gavito nel suo studio. Poi dipendeva se dovevamo preparare una coreografia o ballare improvvisati; ma ancor più che nelle prove, ho imparato a ballare con Gavito seguendo le sue lezioni, come compagna, anche se non ero ancora pronta. Ho capito poco a poco quello che voleva da me e ancora di più ho capito e imparato ballando con lui in milonga. Abbiamo ballato tanto in quel periodo. Proprio in milonga, ballando nella pista in mezzo alla gente, Gavito ha creato tutti quei movimenti che caratterizzano l’ultimo periodo del suo ballo, che lui tanto amava: la palita, il sandwichito e tante altre cose che non avevano più a che fare con il palco, ma con la milonga e con la coppia nello spazio e nella musica. Quando l’ho conosciuto nel 2002 Gavito viveva un conflitto tra il ballo da spettacolo per il palco e il ballo per la milonga, era in un momento di transizione, penso. Gavito è sempre stato un milonguero, ma in quel momento stava lasciando la coreografia per arrivare poco a poco alla completa improvvisazione.

Secondo te cosa caratterizza il ballo di Gavito? Che cosa lo rende così diverso? Perché è così speciale?
L’intensità con la quale ballava, con la quale viveva, che era la stessa.
Questa intensità si rifletteva nell’abbraccio, nel ballo, nella pausa, nella tensione tra uomo e donna – l’emozione. Senza questa emozione sarebbe stato impossibile sostenere quel ballo senza passi, quelle pause. Senza emozione si sarebbero dovuti fare movimenti, figure.
Invece per mantenere l’attenzione della gente che guardava, Gavito usava l’emozione. Nel tango si doveva mettere qualcosa in più come diceva lui: “il cuore, l’anima” non il movimento.

È difficile spiegare chi era Gavito, il suo pensiero sul tango. Nel manuale che abbiamo pubblicato ci sono le frasi che appartenevano a lui. Ci piacerebbe parlare di quello che intendeva con queste frasi, dietro le quali si nascondono concetti profondi, la prima è: “el tango está entre paso y paso”. Che significato ha per te?
Per me ha significato capire, che è necessario dare valore alle piccole cose che stanno in mezzo al movimento. Quando prima dicevo che mi ha cambiato la maniera di pisare (pestare, calpestare il pavimento: camminare) – chiaramente io sapevo fare l’otto indietro, l’incrocio – Ma non così! dando valore ad ogni piccola parte del corpo che si muove. Per me questa frase è una dichiarazione di principio di che cosa è il tango, e nello stesso tempo è una polemica che in qualche modo Gavito stava facendo verso un altro tipo di pensiero. Gavito stava avvalorando l’idea che il tango non è la figura, la sacada, il gancho, non è la volcada... il tango non è niente di tutto questo. Stava discutendo anche con se stesso, con il suo passato di palcoscenico, e questa frase è una sintesi cui è arrivato dopo anni. Gavito voleva dire che il tango sta tra un passo e l’altro, che il tango non è il passo; l’importanza e l’enfasi non stanno nel movimento, ma piuttosto quando non fai niente: “quando non fai niente e stai ballando tango”. C’era talmente tanta intensità nel suo ballo che poteva sostenerlo anche senza passi. In classe esprimeva sempre questo concetto e poi diceva: «adesso vi faccio un tango senza passi». Sembrava che avrebbe fatto una cosa, ma non la definiva. Tornava indietro e continuava a giocare sugli stessi elementi. Faceva due passi, un otto e un incrocio e già questo era un tango: era il modo, non i passi. È difficile spiegarlo così. Guardando Gavito ballare era così chiaro quello che voleva dire. Il tango sta fra un passo e l’altro è parte di concetti di sintesi che ha elaborato dopo tanti anni di esperienza, durante i quali ha cambiato la sua visione delle cose, cui ha continuato a lavorare. Penso che volesse dire che nessuno ha bisogno di fare tante cose, che si incontra il tango quando ci si innamora, quando si ha il piacere di abbracciare una donna e di goderne, quando è un sentimento, un’emozione a guidare il nostro ballo.

Mi ricordo che a scuola si arrabbiava moltissimo perchè la gente si preoccupava di imparare i passi e le sequenze, diceva sempre: « qui non si imparano i passi, se volete imparare i passi andate in un’altra scuola, qui si impara il tango! Ma quasi nessuno capiva vero?
Si, era difficile. Anche Gavito diceva sempre che per capire il significato del “tango tra un passo e l’altro”, ci volevano tanti anni, tutta una vita forse.

Perché detestava l’idea di sequenza e preferiva parlare di possibilità, soluzioni, improvvisazione? La situazione che Gavito cercava era quella legata alla milonga, alla pista, dove non esiste il passo, esiste la situazione. Non esiste decidere di fare una sequenza e pensare: ora inizio così e finisco cosà. È la situazione, la musica e la ballerina che determinano il movimento da fare. Lì sta il tango, lì si vede il ballerino: nel ballo improvvisato in pista.

Intervista a cura di Marianna Menzione
Tratta da Tangomagazine – Novembre 2006

domenica, agosto 26, 2007

Tango Argentino stile Tango Salon

Dal 31 agosto al 2 settembre
Tre giorni di stage di tango argentino
stile Tango Salon per tutti i livelli con Anna&Enzo

venerdì 31 agosto
19:30-20:45 Lezione A LIVELLO PRINCIPIANTE/INTERMEDIO "incrocio della donna
stile Tete"
20:45-22:00 Lezione B LIVELLO PRINCIPIANTE ASSOLUTO* "camminare
abbracciati, ritmo e musicalità"
22:00-23:15 Lezione C LIVELLO INTERMEDIO/AVANZATO "il giro"

sabato 1 settembre
14:00-15:15 Lezione D LIVELLO PRINCIPIANTE/INTERMEDI "sequenza per seguire
la direzione antioraria nella pista da ballo"
15:15-16:30 Lezione E LIVELLO INTERMEDIO/AVANZATO "modularita
dell'abbraccio nei differenti giri"
16:30-17:45 Lezione F LIVELLO PRINCIPIANTE ASSOLUTO* "breve sequenza da
tango salon"

domenica 2 settembre
16:00-17:15 Lezione G LIVELLO PRINCIPIANTE ASSOLUTO* "gli otto passi
della base del tango"
17:15-18:30 Lezione H LIVELLO PRINCIPIANTE/INTERMEDIO "ballare una sequenza
con orchestre differenti"
18:30-19:45 Lezione I LIVELLO INTERMEDIO/AVANZATO "piccola colgada
per vals"

COSTI
1lezione 15,00 euro
3lezioni 40,00 euro
4lezioni 50,00 euro
5lezioni 60,00 euro
6lezioni 70,00 euro
7lezioni 80,00 euro
8lezioni 90,00 euro
9lezioni 100,00 euro

Le lezioni si terranno presso il Marina Palace Hotel & Congress Hall ****
via Provinciale, 1 - Acitrezza (CT)
*lezioni base per chi non ha mai ballato tango argentino
NB: per rispetto ai partecipanti non è possibile assistere alle lezioni
A tutti gli iscritti sarà riservato il biglietto di ingresso al concerto di
Daniele Di Bonaventura Band'Uniòn che si terrà sabato 1 settembre al
Castello di Acicastello
Info e iscrizioni: 335.6888597 - 339.3609808 enzomercuri@omertango.it

Javier Antar y Maria Trubba - El violin de Becho


Quarta esibizione di Javier e Maria al Catania Tango festival
15 agosto 2007

music:
"El violin de Becho" di Alfredo Zitarrosa
Becho toca el violin en la orquesta
cara de chiquilin sin maestra
y la orquesta no sirve no tiene
más que un solo violin que le duele

Por que a becho le duelen violines
que son como su amor chiquilines
becho quiere un violin que sea hombre
que al dolor y al amor no los nombre

Becho tiene un violin que no ama
pero siente que el violin lo llama
por las noches como arrepentido
vuelve a amar ese triste sonido

Mariposa marron de madera
niño violin que se desespera
cuando becho lo toca y se calma
queda el violin sonando en su alma

Porque a becho le duelen violines
que son como su amor chiquilines
becho quiere un violin que sea hombre
que al dolor y al amor no los nombre

Vida y muerte violin padre y madre
canta el violin y becho es el aire
ya no puede tocar en la orquesta
porque amar y cantar eso cuesta
Becho suona il violino nell’orchestra,
faccia di bimbetto senza maestra,
e la orchestra non serve, non ha
più che un solo violino che le duole.

Perché a Becho dispiacciono violini
che sono come il suo amore, bimbetti.
Becho vuole un violino che sia uomo,
che il dolore e l’amore non li nomini.

Becho ha un violino che non ama,
però sente che il violino lo chiama,
nelle notti, come pentito,
torna ad amare quel triste suono.

Farfalla marrone di legno,
bimbo, violino che si dispera.
Quando Becho lo suona e si calma,
resta il violino, suonando nella sua anima.

Perché a Becho dispiacciono violini
che sono come il suo amore, bimbetti.
Becho vuole un violino che sia uomo,
che il dolore e l’amore non li nomini.

Vita e morte, violino, padre e madre,
canta il violino, e Becho è l’aria (melodia)
ormai non può suonare nell’orchestra,
perché amare e cantare, quello costa.

sabato, agosto 25, 2007

Tango ad Acicastello



TANGO AD ACICASTELLO
con il patrocinio del Comune di Acicastello e della Provincia Regionale di Catania
da venerdì 31 agosto a domenica 2 settembre
TRE giorni di TANGO
con
Concerto, Mostra di Pittura, Lezioni di Tango Argentino e Serate Danzanti

PITTURA: mostra di "pittura e tango" dei giovani artisti
dell’Accademia delle Belle Arti di Catania scelti da Salvo Russo
che si ispirano vivendo nell'atmosfera più intima al tango.
I passi, i suoni, i luoghi dove il tango veniva e viene praticato
diventano fonti preziose per un viaggio nell’immaginario pittorico
che si traduce in una serie di dipinti di forte impatto espressivo.
venerdì 31 agosto ore 18:00 Inaugurazione Mostra
presso il Castello di Acicastello

(dir. artistica Salvo Russo)

CONCERTO: sabato 1 settembre ore 21:00 al castello di Acicastello
concerto di Daniele di Bonaventura Band’Uniòn
  • Daniele Di Bonaventura, bandoneòn
  • Marcello Peghin, chitarra 10 corde
  • Felice Dela Gaudio, contrabbasso
  • Alfredo Laviano, percussioni
www.danieledibonaventura.it / www.myspace.com/danieledibonaventura
(dir. artistica Enzo Mercuri)
ingresso gratuito (fino ad esaurimento posti) con invito da ritirare il 31 agosto
presso il Marina Palace Hotel & Congress Hall
via Provinciale, 1 - Acitrezza (CT)


STAGE: Tre giorni di stage di tango argentino
stile Tango Salon per tutti i livelli con Anna&Enzo
venerdì 31 agosto, sabato 1 settembre e domenica 2 settembre
Le lezioni si terranno presso il Marina Palace Hotel & Congress Hall ****
via provinciale, 1 - Acitrezza (CT)
info e iscrizioni: 335.6888597 - 3393609808
enzomercuri@omertango.it


SERATE DANZANTI: Milonga in Piazza
per due giorni nella suggestiva piazza di Acicastello
sabato 1 settembre (dopo il concerto) dalle ore 23:00
domenica 2 settembre dalle ore 21:30
ingresso gratuito
(selez.musicali Enzo Mercuri)

Esibizione "Javier Antar y Maria Trubba" al CTF 2007

Javier Antar y Maria Trubba (http://www.javierymaria.com/), si esibiscono durante il Catania Tango Festival 2007, presso il lido Azzurro.



Giannicola
Métempsycose Isabel Camps Laredo Montoneri Gianluca Leone MicMac Giannicola Manuela Anania Sergio La Pigna

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