martedì, ottobre 09, 2007

HIERBA MATE

leggendo qua e là su internet...

Stimolante come il caffè, ma senza effetti collaterali: scopri i benefici dell'erba mate


Sabato 06.10.2007 17:50
di Ambra Jantar

Per molti italiani non c’è un buon risveglio senza caffè (nelle sue varianti di espresso, caffelatte o cappuccino) eppure ci sono delle piacevoli alternative per uscire dal torpore mattutino. Una di queste è senz’altro l’erba mate che riesce a scuotere anche gli animi più pigri e, a differenza del caffè, non provoca fastidiosi nervosismi collaterali. L’erba mate, o più semplicemente mate, è usata da milioni di persone in Argentina, Paraguay, Uruguay, Brasile e Bolivia. Di solito viene servita in un recipiente tondo, chiamato mate, dal quale si beve attraverso una cannuccia di metallo fornita di filtro. In Sud America il mate è un rito che accompagna tutta la giornata, ma visto il suo effetto stimolante questo infuso è ottimo soprattutto la mattina, per combattere la sonnolenza e partire con lo sprint giusto.

Oltre ad assicurare un piacevole risveglio, il mate è anche un toccasana per la salute. Esso, infatti, rinvigorisce mente e corpo, rafforza e depura l’organismo, libera il sangue dalle tossine, ritarda l’invecchiamento, combatte la fatica, riduce lo stress e aiuta a mantenere la linea. Nonostante il suo effetto stimolante, inoltre, non ha controindicazioni come altre bevande simili e aiuta chi soffre di insonnia regolarizzando il ciclo del sonno. La “hierba mate” deve le sue virtù alla presenza di ben undici tipi di polifenoli, che funzionano come antiossidanti e sembra aiutino a prevenire il cancro. Essi rinforzano le difese naturali dell’organismo e proteggono i tessuti dall’invecchiamento (come il licopene dei pomodori e i flavonoidi dei mirtilli). Oltre a questi fitochimici, il mate contiene anche saponine che stimolano il sistema immunitario e aiutano il corpo a proteggersi dalle malattie. I livelli di antiossidanti sono più alti che nel tè verde e sono presenti anche calcio, ferro, selenio, magnesio e fosforo, oltre alle Vitamine A, C, E e varie del gruppo B. Questo ne fa una pianta dall’alto valore nutrizionale, nonostante si consumi nella semplice forma di infuso.

Ma vediamo come si usa.
L’erba mate è un tè, e di conseguenza può essere usato come tale. Di solito viene venduto in foglie, anche se potrai trovare in commercio comode bustine monouso. Le foglie sono consigliate perché sembra contengano più fitochimici utili, ma se il tempo è poco, la bustina è una buona soluzione.Per prepararlo basta riempire metà tazza di foglie di mate e versare acqua bollente (75-85 gradi). Dopo qualche secondo, quando le foglie l’avranno assorbita, si rabboccherà fino a quando si sarà versata l’acqua necessaria a riempire la tazza. Se non si possiede una bombilla (la cannuccia metallica provvista di filtro) si filtrerà l’infuso in un altro recipiente prima di berlo. La bombilla è invece necessaria quando si vuole preparare il mate in maniera tradizionale. In Sud America, infatti, mano a mano che si beve, si rabbocca ancora con acqua calda, fino a quando il liquido ottenuto non ha più sapore. In questo modo vengono estratti dalle foglie tutti i numerosi elementi benefici.A seconda dei gusti si può aggiungere zucchero o altre erbe (come la menta), mentre molti sostituiscono il latte all’acqua, soprattutto quando usano il mate per i bambini. Infine un consiglio: quando si beve hierba mate per la prima volta il gusto può sembrare inconsueto, ma il palato si abituerà velocemente a questo nuovo sapore ed il corpo ringrazierà.

Nota: la prima volta che ho assaggiato il mate è stato all'ultimo tangofestival di Ct (grazie a "Indio") nella versione estiva allungata con succo d'arancia....mmm..mm....BUONO!! Onor di cronaca...anche Giovanni nella versione più tradizionale, lo ha portato ad una serata del festival e tutti (Torito in testa) ne abbiamo approfittato...ora che ci penso...ma il mate e la bombilla? Almeno mi dici dove posso reperirli?? Così mi "matizzo" anch'io (senza la soma!! ;D)

lunedì, ottobre 08, 2007

Milonga del martedì alla Cappella Bonajuto


Da martedì 9 Ottobre, ed ogni martedì a seguire, alle ore 22:00, l'Associazione Neotango organizzerà una Milonga presso la Cappella Bonajuto, Catania.
E' possibile la prenotazione di tavoli; ci saranno bevande al buffet e il sorteggio di un CD. Selezioni musicali a cura di Ennio.

Inoltre sempre alla Cappella Bonajuto ogni martedì la scuola di Neotango terrà corsi di Tango: domani, 9 Ottobre, potrete provare gratuitamente una lezione per principianti.


Informazioni culturali:
La Cappella Bonajuto, che si trova in via Vittorio Emanuele - 97 , è uno dei pochi edifici bizantini di Catania sopravvissuti al terremoto del 1693; si tratta per l'esattezza di una "trichora" bizantina e cioè di un edificio con tre absidi.
Il nome di cappella deriva dal fatto che, dopo la ricostruzione di Catania, questa chiesa venne incorporata all'interno di un grande palazzo nobiliare, quello della famiglia Bonajuto, che lo utilizzò come luogo per le sepolture di famiglia.
Restaurata e recuperata sapientemente, è composta di numerosi ambienti risalenti ad epoche diverse, in parte medievali e in parte quattrocenteschi, che ospitano le attività a servizio della visita al monumento ed eventi culturali.

Fabian Salas y Carolina del Rivero

Congresso internazionale di Tango di Parigi 2007, esibizione di Fabian Salas e Carolina del Rivero.

E' un Tango assolutamente da esibizione, da palcoscenico, ma credo che offra diversi spunti coreografici per chi anche in milonga, spazio permettendo, ama inserire elementi nuovi.

Il video è stato fatto dagli amici messinesi di OkTango che ringrazio per l'accoglienza di ieri alla loro milonga domenicale del Guernica.

domenica, ottobre 07, 2007

A ciascuno il suo

Dopo una settimana ricca come quella appena trascorsa vi consiglio amici tangheri un pò di sano sarcasmo..

Buon tango :-)

sabato, ottobre 06, 2007

Carlos Di Sarli


Carlos Di Sarli (1903-1960), argentino di origini italiane, che già nel 1925 aveva formato un sestetto; autore di tanghi melodici e sentimentali come “Milonguero viejo” dedicato a Fresedo, “Bahia Blanca”, “Corazón”, “Otra vez Carnaval”, ma anche di tanghi allegri e ben ritmati, Di Sarli suonò nei cabarets, nei teatri, nelle incisioni discografiche ed alla radio. Fu considerato un caposcuola, spesso in contrapposizione alla musica di D’Arienzo, per cui folte schiere di estimatori dei due stili si contrapponevano fieramente nelle milongas della Capitale, fino al punto da separarsi in distinti saloni per non contaminarsi vicendevolmente. Di Sarli fu grandissimo pianista e ottimo arrangiatore. Tuttora apprezzatissime sono le sue interpretazioni di grandi tanghi del passato come “Don Juan” e “Comme il faut”.
Il suo stile, classico e ben ritmato, dai battiti ben distinti, certamente influenzato dai ritmi nordamericani (jazz e boogie), è apprezzatissimo dai milongueros, ed utilissimo per l’insegnamento del tango, grazie alla estrema chiarezza ritmica dei brani musicali. (
dal volume "Tangologia 2" di G.Lala, Sigillo Edizioni)

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La formula chimica della...



Ditemi che stavate scherzando, vi prego!
Mi assento un pomeriggio per fare un esame ed un colloquio di lavoro e... guarda un pò cosa trovo qui! Ma vi rendete conto cos' è in grado di fare l'essere umano?
Anke in un posto virtuale come il Blog l'uomo sa rovinare le cose belle, le minimizza, le annienta...
Ma dove sono i Tanghéri che hanno un volto su ogni foto di quest' anno, dove sono i Tanghéri che ballano con le scope, dove sono i Tanghéri che fanno gli auguri di buon compleanno, dove sono i Tanghéri dei meeting , dove sono le PERSONE VERE che si ritrovano a ballare sullo stesso pavimento...
Chi si congeda, chi è stanco, chi polemizza , chi si cancella dal blog, chi tace sempre... chi scrive cavolate come me, ma non posso pensare che Sergio si faccia da parte o che Aliento vada via.
Allora ciò che diceva Manzi era vero:" ... nel Tango c'è la storia di coloro che perdono ... perdono l'amico, la fidanzata, la fortuna,( la ragione aggiungerei io) , ma il Tango è un sentimento adulto, il Tango sa aspettare!"



... Tristezza

venerdì, ottobre 05, 2007

Congedo dal blog




Cari amici,
preferisco salutare pubblicamente coloro che hanno avuto il piacere di leggermi e anche coloro che se ne sono dispiaciuti. Qualcuno ne godrà, qualcun altro meno. Oggi però credo si sia toccato il fondo e mi vedo costretto a non pubblicare più alcun post né a commentare alcunché. Naturalmente per la flotta di ex iscritti e di anonimi già dipartiti la mia defezione significherà un ulteriore conferma, per me è un po’ una sconfitta perché proprio ad essi volevo dimostrare la possibilità di pluralità e di libertà di parola. Purtroppo però, troppo spesso ho subìto richiami per aver espresso pareri che potevano risultare offensivi e oggi mi sono definitivamente rotto. Sinceramente, sulla base di quanto abbia scritto oggi mi pento di aver tolto i miei innocui commenti ma ho preferito farlo nonostante in cambio abbia ricevuto un laconico post e i commenti altrui ancora in bella mostra… Sono risultato offensivo per aver scritto che coloro che calcano le milonghe di Buenos Aires hanno un modo di esprimersi (quindi postura, senso ritmico, abbraccio, variazioni sul tempo e via dicendo) che io preferisco. Ho detto che Caminito tango preferisce invitare ballerini che hanno alle spalle o nell’attuale esperienze di palcoscenico (vedi Declaracion , pasiones, tango forever) più che di milonghe portene e questa cosa, vedendo Soledad e Lucas è evidente… ma non vedo dove stia l’offesa??!! O dove sia la menzogna!
Mi dispiace che l’invito a Soledad e Lucas sia nato in modo casuale perché secondo me valgono tanto e sarebbe bello vederli più spesso!
Ho scritto che Angelo (che è una persona molto dolce e ha molto più buon senso di chi lo difende da un NON attacco) ha preferito migliorare il suo tango in giro per il mondo tramite figure blasonate tipo Julio Bocca piuttosto che recarsi a Buenos Aires a ballare nelle milonghe popolari… non vedo dove stia l’offesa?!?! E’ il Suo modo di vivere il tango!
Ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e quindi via con le spiegazioni su cosa significhi per me “modo d’esprimersi” o i richiami privati del tipo “tu hai detto che le altre coppie che porta Angelo non sono brave!” oppure co sta stupidata che io parlo di stili e altre rotture o nel mettermi in bocca cose mai dette…
Ma insomma, ma perché vi prendete ‘ste corna da terra? Perchè non vi date pace se scrivo che Soledad e Lucas sono la migliore coppia che ha calcato una milonga by Caminito ? Ho espresso il mio pensiero. Opinabile e discutibile. Ho visto in loro quello che è un modo di ballare che non appartiene alle coppie viste sin a d’ora a Caminito tango! E’ il mio pensiero, non dev’essere il vostro! Ho detto che loro vivono le milonghe Portene e gli altri vivono quelle italiane, spagnole, i palcoscenici e questo si vede nel loro modo di ballare! Equivale ad un offesa? Mi provocate scioccamente chiedendomi da dove lo si vede (e denunciando anche un po’ di ignoranza) Io preferisco Soledad alla Cionci, Klurfan, Boaglio etc etc. Che c’è di male?
Ma sapete qual è la cosa più triste? Che se, metti caso, al prossimo Catania tango festival Soledad dovesse essere presente sentirò che anch’Ella vi avrà fatto “emozionare”, sarà stata eccellente e con grandi doti umane…. Ragazzi…svegliaaaaaaaaa!!!
Io comunque passo il testimone come hanno fatto altri prima di me. Ripeto peccato, perché speravo che poter dire chi mi piace e chi no potesse essere una scelta di libertà e di dimostrare che in questo posto c’è spazio per tutti. E invece temo anch’io che non sia così. In questo blog va bene dir male del video dei Siracusani, va bene dire che le milonghe di Ennio sono pallose, va bene che al Pegaso ci sono i gay nascosti nel retro e via dicendo. Ma guai se dico che Soledad e Lucas in quanto porteni sono per me (dico PER ME, lo ripeto SECONDO ME) profondamente diversi dagli altri ballerini sponsorizzati da Caminito. Pena di morte a colui che infanga in nome della benemerita! Dagli all’untore!
Per qualcuno ha avuto il sapore di una denuncia penale… mi ritiro quindi in buon ordine in modo che possiate liberamente lodare quanti vi fanno emozionare e magari stare più sereni con un uomo in meno. A questo punto direi di farvi tutti moderatori perché gli altri due che sono rimasti fuori potrebbero anche offendersi nel non esserlo.
Per il resto vi lascio e mi lascio un consiglio: stiamo di meno al pc, forse fa un po’ male. E magari proviamo anche con altre passioni, altri hobby, cimentiamoci di più nel lavoro, nello studio nella famiglia, nelle cose concrete della nostra esistenza. E magari il tango sarà un condimento che darà più sapore alla vita piuttosto che uno sfogo di energie sopite…
Un abbraccio e chi vuole potrà incontrarmi in milonga! Naturalmente in quelle che frequento io e che non ho mai asserito siano le migliori. Sono soltanto quelle che preferisco.


fabio
Métempsycose Isabel Camps Laredo Montoneri Gianluca Leone MicMac Giannicola Manuela Anania Sergio La Pigna

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