mercoledì, maggio 30, 2007

Plauso al musicalizador "El Torito" !

Avevo pensato di utilizzare semplicemente un commento per orientare le mie lodi ad Antonio El Torito ma, visto l'argomento a me caro,esagero un pò e rendo i miei pensieri più visibili.

Gestire la musica ad una serata di tango è un operazione ardua che richiede grande esperienza di ascolto, sensibilità musicale e attenzione ai gusti della sala... i brani gestiti da Antonio, è giusto dirlo, sono frutto delle ricerche e degli accostamenti di un certo Natucci che lavora in Buenos Aires presso la milonga El Beso. Decidere però la prosecuzione delle tandas delle varie orchestre è un compito difficile. Infatti, l'orecchio e il senso ritmico dell'ascoltatore "chiamano", per così dire, o meglio esigono, certi cambi di stile, certe contrapposizioni che rendono varia l'escursione musicale sia in senso melodico che in velocità ritmica. Le medesime musiche, infatti, proposte ad una serata in modo differente, possono dare all'ascoltatore un idea completamente diversa: è facile, a prescindere dallo stato d'animo di quest'ultimo, apprezzare o disprezzare la stessa musica ascoltata ad un altra serata ma "mixata", per usare un termine più vicino ai giorni nostri, in modo differente.

Un bravo musicalizador è colui che, improvvisando tra il vasto repertorio in suo possesso, scova, per così dire, la tandas ideale che fa da seguito a quella appena proposta e che usa la musica anche come "trascina-pista". Così, se per esempio, egli ha proposto una tandas lirica del primo Pugliese, di solito accompagnato da Moràn o Chanel, successivamente sarebbe un suicida se proseguisse con un Di Sarli e la voce di Rufino o Podestà: in pista si urterebbe causa colpi di sonno! Una tandas musicale di Rodolfo Biagi o Alfredo Gobbi, dal ritmo scandito e traditore a questo punto sarebbe l'ideale (come ho notato ha fatto El Torito). Stesso discorso vale in relazione a brani con ritmi allegri e sostenuti eseguiti di solito in tono maggiore come quelli Anibal Troilo se fossero succesivamente accostati ai brani di Juan D'Arienzo...a quel punto, in pista, occorrerebbe un calmante. Insomma, per farla breve, è spesso l'errato modo di accostare le tandas a far sostenere i più progressisti che sono tutte marcette!
Non posso non pensare a tal proposito colui che considero il più grande musicalizador oggi in attività, Felix Picherna. Felix non passa mai brani oltre la prima metà degli anni cinquanta ma, visto il modo di proporli, sembra che nessuno trovi l'esigenza di qualcosa di più recente per ravvivare la serata (provare per credere: anche quest'estate tornerà a Catania in occasione del festival).
Per fare un altro esempio, nei casi delle tandas miste, le più difficili su cui metterò alla prova prossimamente El Torito, si utilizzano brani di orchestre diverse da "omogeneizzare" e il compito non è facile. Oppure, nel caso di tangos cancion con due cantores differenti ma della stessa orchestra, si preferisce alternare le voci e creare un contrasto vocale lasciando intatto il tessuto stilistico dell'autore (per esempio Cortinas 1-De Angelis/Dante 2-De Angelis/Ruiz 3-De Angelis/Dante 4-De Angelis/Ruiz Cortinas).
Anche la scelta delle cortinas dev'essere attenta; un brano rock, o di musica caraibica e comunque non tango, deve durare da 30 a 60 secondi. Il tempo per "scoppiarsi" e lasciare che l'orecchio sia pronto ad un tandas stilisticamente diversa. E anche qui, El Torito m'ha stupito con una cortinas di Frank Sinatra...Personalmente non disprezzo le novità delle cortinas lunghe e ballabili, e vi confesso che ne avevo anche preparata qualcuna ma, il dittatore, non me le ha fatte mettere.
Naturalmente (e ora mi prendo i miei meriti) per chi non l'avesse notato, anch'io e Denis abbiamo dispensato consigli al nostro nuevo musicalizador e, quest'asse appunto Denis-Aliento-El torito (con un ingombrante presenza di quest'ultimo) m'è piaciuta veramente tanto: ottima sincronia.
Ultimo appunto: pur non essendo un estimatore del tango elettronico, l'unica tandas di tale stile che avete ballato è stata fortemente voluta, direi imposta, dal sottoscritto! Se non ci fossi stato io, quello, vi ammazzava a marcette (per usare un inopportuno epiteto) sino all'alba !!!
Al prossimo che quindi mi sfotte per i miei gusti musicali dirò: al peggio non c'è fine! Scherzi a parte, complimenti al Torito e complimenti a questa frenetica cultura tanguera crescente, così variegata, contrastante, complessa e bella. Bella. Bella perchè una passione che offre punti di vista differenti non sarà mai una passione banale.

4 commenti:

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  2. Vedo cha a parte me, Aliento e Demetra tutti voi altri RONFATE! SVEGLIAAAAAAAAA! Non ci lasciate soli in questa terra di lavoratori!
    Bravi a tutti gli organizzatori e musicalizzatori! Ogni tanto avrei spodestato volentieri Antonio con le sue "marcette" (grazie Alientuccio per i tanghi elettronici...mi sembra surreale ringraziare te x qs cosa!), ma siete stati tutti davvero bravi.

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  3. E stata un ottima selezione musicale...le piu bei tang che conosco...eccezionale ,bravo il mio antonuzzu anche se la prossima volta 2piazzola e 3 pugliese mi puoi anche regalar...!!
    A stasera
    giò

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  4. Vorrei ringraziare pubblicamente Aliento per i complimenti, ma non è stato solo merito mio, devo ringraziare in maniera particolare Denis, e Fabio per i consigli dati, vince sempre la squadra ricordate...;-) Con l'occasione vorrei invitarvi stasera al Majazè ... visto che io insieme a Laura e Daniele faremo i musicalizador.

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